Prendi una villa con un giardino del 400 in un giorno d’estate e un’artista che disegna accessori d’alta moda a forma di fiore ed ecco: la magia è servita.

E’ successo l’11 Giugno, a Milano in occasione dell’evento di Confagricoltura Lombardia “6 personaggi in cerca d’autore”. Una storia dimenticata lega Leonardo da Vinci alla città di Milano: la storia di una vigna. La vigna che nel 1498 Ludovico il Moro, duca di Milano, donò a Leonardo e che Leonardo negli anni a venire difese e mantenne ad ogni costo; una vigna che rinasce oggi, finalmente grazie ad Expo 2015, nel rispetto dei filari e del vitigno originari. Conservandone la magia, nel corso del Novecento la casa è stata trasformata dall’architetto Piero Portaluppi, massimo protagonista dell’architettura milanese. Con l’aiuto di due istituzioni primarie come l’Università di scienze agrarie di Milano e Confagricoltura, in occasione di Expo 2015 la fondazione Portaluppi e i proprietari della casa hanno deciso di ripiantare la vigna di Leonardo da Vinci e di aprire la casa e il giardino degli Atellani al pubblico.

La sera dell’11 Giugno Casa degli Atellani, sede della vigna di Leonardo da Vinci, è stata addobbata con le creazioni artistiche di Alessandra Broggiato. “Con Expo abbiamo la possibilità di esibire l’eccellenza dell’artigianalità italiana” ha spiegato l’artista che ama definirsi una “artigigner” e che disegna personalmente gli accessori moda da lei firmati. Stile ed eleganza del tessuto che rivive nei fiori animandosi, quasi a prendere vita. Alessandra Broggiato ha risposto ad una sfida ancor più impegnativa. Si è cimentata nel compito di attribuire ancor piu’ splendore alla Casa degli Atellani addobbando interni, capitelli, giardini, ringhiere, camini dell’antica dimora con le proprie creazioni artistiche