Quali sono gli atteggiamenti posturali causa di inestetismi e come intervenire per correggerli

Palestra, diete e trattamenti di medicina e chirurgia estetica sono la routine (quasi) quotidiana per molti italiani. La società nella quale viviamo contempla tra le priorità per la sopravvivenza, accanto a bere e mangiare, anche essere belli e in forma, a qualunque età. Non per niente, secondo un’indagine Demoskopea, dedichiamo mediamente 6,5 ore alla settimana alla cura del corpo (le donne contribuiscono con otto ore di media a settimana e i maschietti con 5) e spendiamo la cifra considerevole di 26 milioni di euro in prodotti di bellezza. Ma poi passiamo ore davanti allo schermo di un computer, con le gambe accavallate e la schiena curva. Atteggiamenti che diventano abituali ma che sono la causa di antipatici inestetismi.

“Computer, tablet e smartphone posizionati a un’altezza inferiore alla linea dello sguardo sono spesso causa dell’insorgere prematuro di rughe e pieghe sul collo oltreché di doppiomento”

postura computerCome spiega il dott. Sergio Noviello, chirurgo e medico estetico, direttore della Simoe (Società Italiana Medici e Operatori dell’Estetica) e direttore sanitario di Milano Estetica medical & surgery spa, la posizione che si assume quando si guarda il telefonino porta, infatti, a un rilassamento dei tessuti della zona compresa tra la parte inferiore del viso e la linea delle clavicole. “Se il problema sono le rughe, orizzontali o verticali, anche premature, si può intervenire con i filler, che danno ottimi risultati, armoniosi e molto naturali”, spiega il dott. Noviello, “per il doppiomento, invece, è in arrivo un farmaco rivoluzionario: si chiama Kybella, è appena stato approvato dalla FDA americana (quindi perché arrivi da noi ci vorrà ancora qualche mese) e promette di distruggere le molecole di grasso posizionate nell’area submentoniera”. La diffusione degli smartphone ha prodotto, inoltre, un aumento considerevole delle richieste di botox per correggere le rughe del corrugatore, per intenderci quelle che si formano al centro della fronte tra le sopracciglia, che si accentuano per l’espressione che si tende ad assumere quando si guardano i display.

tacchi altiMa i telefoni non sono gli unici responsabili dei nostri inestetismi. Anche la passione per il tacco 12 si paga a caro prezzo. “La posizione che si assume quando si indossano tacchi molto alti porta a una inversione della ripartizione del peso tra avampiede e calcagno, con un conseguente disallineamento della colonna vertebrale. Inoltre ostacola la corretta circolazione e il ritorno venoso favorendo ristagno di liquidi a livello degli arti, gonfiori, comparsa di capillari e varici e, conseguentemente, un aumento della cellulite. Per ripristinare una corretta circolazione sanguigna, e intervenire quindi sulle cause della formazione di varici e capillari, si può praticare la Fleboterapia rigenerativa tridimensionale, una metodica che attraverso l’iniezione mediante sottilissimi aghi in tutti i vasi di una specifica soluzione rigenerativa, ripristina il circolo perforante rinforzando le pareti dei vasi, riducendone il diametro e normalizzando la pressione emodinamica sul circolo superficiale”.

stretching“Anche un’alterazione della corretta postura (cifosi, lordosi ecc.) e un appoggio plantare sbagliato”, spiega ancora il dott. Noviello, “possono causare il rilassamento della muscolatura, o viceversa il sovraccarico di una parte della muscolatura che risponde producendo accumuli da cui prelevare energia, con l’insorgenza di patologia venosa e adiposa-cellulitica e con il ristagno di liquidi nella parte esterna delle gambe. Infine, le culotte de cheval sono spesso presenti in chi soffre di lordosi e cifosi. Il primo passo è dunque sempre correggere l’assetto posturale con una ginnastica posturale mirata, e in seguito, a seconda della tipologia ed entità dell’inestetismo, si potrà intervenire con diversi protocolli per il rimodellamento corporeo, la stimolazione della circolazione vascolare e linfatica con conseguente riassorbimento dei liquidi extracellulari, e la tonificazione muscolare”.

yogaAnche l’accumulo di grasso nella zona addominale può essere originato da un problema di postura scorretta che si manifesta anche in persone molto magre. Stare a lungo con la schiena curva a livello lombare provoca una deviazione della muscolatura e di conseguenza uno spostamento in avanti delle viscere e del grasso addominale. Infine attenzione a schiena curva e spalle anteroverse: a lungo andare i muscoli della schiena e i pettorali perdono tonicità e, di conseguenza, il seno tende a “cadere”. Anche in questo caso la soluzione è, in primis, ginnastica correttiva. “E nel caso in cui si volesse ripristinare il tono della cute si può pensare a una biostimolazione cutanea con fili riassorbibili”, conclude Noviello.

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