Le nuove tendenze del fitness vanno verso attività più semplici, più naturali con meno uso di attrezzi complicati e con programmi meno specializzati e più globali; ecco che tra le novità nasce il Nordic Walking (la camminata nordica).

Nordic Walking, camminata nordica con uso di bastoni, nasce in Norvegia come allenamento e insegnamento dello sci di fondo fuori stagione. In pratica si tratta di effettuare delle camminate coadiuvando il passo con l’uso delle braccia in modo però molto attivo. Esse spingono e regolano il passo stesso.

TECNICA

Innanzi tutto la scelta dei bastoni, i quali devono avere la prerogativa di poter coprire le punte che affondano nel terreno quando è molle, con dei gommini appositamente previsti in modo da poter spingere anche sui terreni duri. I bastoni devono avere una lunghezza (o altezza) tale che posti verticalmente davanti a noi il braccio formi un angolo di 90° con l’avambraccio. Infine le manopole devono avere dei laccetti tali da facilitare la spinta effettuata con le mani. Durante la camminata, l’ampiezza del movimento delle braccia determina il passo. Più esagero con le braccia e più allungo il passo. Le braccia compiono un movimento attivo, in pratica spingono molto durante il passo, mettendo così in movimento la parte superiore del corpo. Durante la spinta espirare, regolare la respirazione al ritmo della camminata in modo da iperventilare bene durante lo sforzo.

BENEFICI

Come abbiamo sempre ripetuto, camminare è una delle attività più aerobiche che possiamo fare con la bella prerogativa che non essendoci la fase di volo nel passo (come la corsa) si evita di sollecitare le vertebre evitando così possibili contratture e mal di schiena. Per ripetersi: è attività aerobica quel movimento che mette in moto grandi masse muscolari per un tempo relativamente prolungato (almeno 20’). Se a ciò aggiungiamo anche il movimento delle braccia, l’attività aerobica si intensifica. Si utilizzano praticamente tutti i grandi gruppi muscolari (gambe, glutei, tronco, spalle e braccia) intensificando così l’attività cardiovascolare. Il sistema cardiorespiratorio viene sollecitato ed allenato, migliorando così pressione sanguigna, riducendo i battiti, ossigenando di più i polmoni e tessuti con meno sforzo. Oltre al miglioramento del sistema cardiovascolare, miglioriamo la tonicità muscolare delle gambe, dei glutei, dei muscoli del tronco e delle spalle, spingendo poi con le braccia alleniamo il muscolo tricipite (quello della loggia posteriore del braccio) e degli avambracci e mani.

ASPETTO PSICOLOGICO

Infine e non ultimo di importanza, camminare all’aria aperta magari in mezzo alla natura, aiuta molto a rilassare la mente e a distrarre e divertire, combattendo così lo stress psicofisico a cui siamo sottoposti giornalmente.

PREVENZIONE

Mi preme però ricordare sempre che un controllo medico prima di iniziare quest’attività è importantissimo. Specialmente se poi ci si appresta a svolgere attività aerobica, dove un ECG per il cuore è fondamentale. Affidarsi poi ai consigli di istruttori preparati, per evitare di strafare andando incontro a possibili affaticamenti eccessivi di gambe e braccia.

Buona camminata!