La Finlandia non è sicuramente una delle destinazioni turistiche più comuni, troppo al nord, troppo freddo e troppo buio per noi mediterranei.

Anche questa terra, però, nasconde bellezze paesaggistiche che meritano di essere visitate, come la terra dei laghi. Così avendo qualche giorno di vacanza, io e una mia amica abbiamo deciso di organizzare una tre notti in questa zona.

Il nostro punto di partenza era Vaasa, una cittadina universitaria a Nord-Ovest, dove abbiamo noleggiato una macchina, obbligatoriamente con gomme da neve chiodate – abbiamo viaggiato nella seconda metà di ottobre ma, nel 2014, la neve aveva anticipato i tempi.

La prima meta è stata Savonlinna (488 km, pari a 6 ore e 30 minuti di percorrenza), cittadina che si affaccia sul lago Saimaa e che abbiamo raggiunto dopo aver fatto tappa a Punkaharju, a 30 minuti di distanza, un piccolo comune finlandese i cui ponti sui laghi regalo panoramiche esclusive.

Curiosità nella zona: a Kerimaki (a 23 km da Savonlinna) si trova la chiesa in legno più grande al mondo.

Abbiamo trascorso la seconda notte a Koli – a 202 km da Savonlinna -, la cui vista mozzafiato sui laghi è stata resa ancora più unica dalla presenza della neve, che accumulatasi sui rami degli alberi creava cornici naturali, la ciliegina sulla torta di uno spettacolo made in Finland.

ok patvinsuo4Il Parco Nazionale di Patvinsuo, che abbiamo visitato il terzo giorno (80 km da Koli), è stata la perla di questo viaggio. Abbiamo fatto hiking per i sentieri tra gli alberi innevati, immersi nell’assoluto silenzio (eravamo gli unici 5 esseri umani presenti), incuranti persino delle temperature rigide. Sulle rive del lago ghiacciato – su cui a tentoni abbiamo camminato – ci siamo sbizzarriti scattando fotografie che immortalassero le due parti del parco sulle rive opposte del lago, una verdeggiante- autunnale e l’altra, dove ci trovavamo noi, bianca-invernale.

La tappa finale è stata Kuopio (215 km di percorrenza), dove oltre ad aver pernottato in un cottage sul lago, siamo saliti sulla famosa torre da cui abbiamo potuto ammirare tutti i piccoli e grandi laghi e gli isolotti che danno il nome a questa regione geografica.

ok Patvinsuo 3Alcuni consigli: come già anticipato, quando si noleggia un’auto in Finlandia controllare che le ruote siano da neve e chiodate, ho guidato per il parco di Patvinsuo sopra metri di neve senza alcun timore; i paesini sono isolati e non molto attrezzati utilizzare le cucine del cottage è la soluzione ideale – a maggior ragione quando si ha tutta la struttura a propria disposizione come è successo tutte e tre le volte a noi. Abbigliamento a strati, giubbotto invernale, guanti, cappello e sciarpa sono stati fondamentali quando abbiamo camminato per il parco nazionale sfidando temperature percepite pari a -18°.

È un itinerario che gli amanti dei viaggi on the road e quelli della natura dovrebbero segnare sulla bucket list: il cielo finlandese riscalda il cuore di ogni girovago, parola di un’amante del sud.

Foto di © Valeria Gelosa

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