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Addio al “pluriball” e alle bollicine da far scoppiare

Addio al “pluriball” e alle bollicine da far scoppiare

12 luglio 2015tendenza
Pluriball be yonder

È giunto il momento di dire addio ai fogli di “pluriball”, che tanto ci facevano perdere la testa.

È sempre una questione di soldi. Il “pluriball” verrà sostituito dai fogli di “iBubble”, più economici e meno ingombranti. La notizia di questi giorni ha un risvolto sociale non indifferente: come faremo senza quelle bollicine d’aria da far scoppiare? La nostra era una reazione spontanea, non per forza dettata dal nervosismo accumulato: semplicemente non potevamo farne a meno. Alle volte apprezzavamo di più la carta da imballaggio del contenuto stesso.

In circolazione dagli anni Cinquanta, il fogli di “pluriball” hanno rappresentato il materiale di imballaggio per eccellenza tanto che ci costerà abituarci a non vederlo più una volta aperto un pacco “fragile”. I fogli sostitutivi sono strutturati in modo diverso e a quanto pare più vantaggiosi: costano meno, occupano meno e proteggono uguale. La struttura prevede che le bollicine non siano sigillate una ad una, ma siano collegate striscia per striscia da una sistema per cui, tentando di far esplodere una bolla, l’aria semplicemente si sposterà alla bolla vicina togliendoci tutto il divertimento. La protesta sui sociale è scoppiata: in fondo, noi non eravamo molto interessati allo sviluppo di un nuovo modello!

BE YONDER

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BE YONDER è un magazine online di cultura, società e trends. Buona lettura.

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