Aperitivi d’autore:  non mancava il “SOR-RISO” sui volti di Susanna Messaggio e del comico Franz, e nemmeno nel piatto come prelibata materia prima di Confagricoltura Lombardia. Grande successo di critica e pubblico per gli artisti Gloria la Torre ed il padre Luigi.

Altissimo gradimento per gli aperitivi culturali “6 personaggi in cerca d’autore” organizzati da Confagricoltura Lombardia in occasione di Expo 2015, presso Casa degli Atellani di Corso Magenta.

Arte, cultura, design e gastronomia d’eccellenza gli “invitati” alla serata. A visitare la dimora degli Atellani nel pomeriggio è arrivato  Franz, il comico della coppia sulla “panchina” Ale e Franz. Nel corso della serata  il Presidente di Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna, ha ricevuto un importante riconoscimento:  il monile “4-chetta” disegnato dallo stilista di moda e di design Luca Paolorossi e  simbolo di convivialità,  ed eccellenza delle materie prime italiane.  A consegnare l’ambito simbolo del made in Italy le top model dell’agenzia milanese Made Model.

Presenti personalità del Jet Set, della moda, anche per sostenere l’artista di arte moderna contemporanea Gloria La Torre e del padre Luigi. A commentare le opere il critico d’arte Luca Nicoletti.  Molto apprezzato dalla critica e dal pubblico il confronto tra le  due generazioni nell’interpretazione dello stesso soggetto. Luigi La Torre  ritrae sulla tela  un tema caro alla  memoria, quello della vita scandita dal lavoro nei campi, mentre la figlia Gloria ha  concentrato sulla tela un lavoro sul corpo umano,  come allegoria per rappresentare qualcosa che  non si “vede” con gli occhi, come il tatto o  il sapore che diviene “solido” nella figura femminile che addenta la mela. “Ricorda il mimo nel suo voler dire senza parlare” ha concluso il critico Nicoletti.

Arte, cultura e gastronomia i temi della serata che ha visto protagonista il riso. “Tutto il mondo sta sposando il riso Italiano” ha ricordato il Presidente di Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna. Per capire l’importanza di questo prodotto per il Made in Italy basta pensare che la produzione di riso al crocevia tra tre province -quella Lombarda di Pavia e quelle Piemontesi di Vercelli e Novara- rappresentano da sole un valore produttivo che supera i 750 milioni di Euro.

Il riso è stato cucinato dallo staff dello chef e direttore gastronomico Fabio Barbaglini.

Nel menù della serata: riso integrale con zucchine, mandorle e basilico, ma anche crema di riso, carote, zenzero ravanelli e cannoli con riso soffiato, ricotta di pecora e limone candito. Ma non solo cibo e buon vino, la serata ha ospitato anche performance artistiche e momenti culturali, frutto dell’organizzazione creativa del direttore artistico Alessandro Agrati.

Intervista a Matteo Lasagna presidente di Confagricoltura Lombardia e di seguito a Franz della coppia di comici Ale e Franz, all’artista Gloria La Torre, al critico Luca Nicoletti e a Cino Tortorella