Una visita al Cluster del cacao. Storia, tradizioni golose e paesi di produzione dell’entusiasmante mondo del cioccolato

 

Un tempo veniva celebrato come il “cibo degli Dei” e dopo avere visitato l’Eurochocolate di Expo ed il  Cluster del cacao  devo dire di non aver avuto difficoltà a comprendere perchè il cioccolato fosse davvero uno degli alimenti irrinunciabili per le divinità, alla ricerca di vigore e bellezza.  È nota la  relazione tra  il consumo di cioccolato e  innalzamento del buon umore,  ma dopo aver vissuto “la Chocolate experience” presso gli street stand di Cioccolandia e i padiglioni  della tradizione cioccolatiera dei distretti Italiani di Modica, Perugia e Torino, non ho avuto alcun dubbio: quella che provavo era una indiscutibile ed entusiastica  sensazione di felicità.  Susanna era con me,  e nonostante la dolorosa e prossima “prova costume”,   nemmeno lei è riuscita a resistere alle prelibate tentazioni. E così ci siamo dedicate una pausa golosa a “Cioccoland” che ci ha ricaricate di entusiasmo. Ci sono molte evidenze scientifiche sulle proprietà salutari del cacao (amaro, da non confondere col cioccolato al latte o edulcorato).  È comprovato che il  cioccolato favorisca il rilascio delle endorfine, sostanze che stimolano alcune zone del cervello, prevenendo depressione e stress, agendo come droghe naturali aumentando la sensazione di benessere e buonumore e  stimolando  la produzione di serotonina, sostanza che favorisce la tranquillità e il sonno.  Il cioccolato è ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti che combattono l’invecchiamento cellulare e numerose malattie cardiovascolari (numerosi studi confermano che il cioccolato assunto con regolarità e a dosi controllate aiuta a mantenere nella norma la pressione sanguigna e a contrastare la rigidità delle arterie). Secondo uno studio dell’Università di Cambridge, pubblicato sul British Medical Journal, un cioccolatino al giorno (circa 7,5 grammi) ridurrebbe di un terzo il rischio di sviluppare infarto (37%), ictus (29%) o di diventare diabetici (31%). Il viaggio tra i padiglioni di Expo consente di fare esperienza della  quintessenza di un prodotto meraviglioso le cui principali aree di produzione si concentrano sulla linea dell’equatore. Infatti, l’albero cresce solo nelle regioni più calde del mondo.  Mi è parsa un’esperienza istruttiva e divertente per le famiglie e i bambini : si può infatti visitare il museo del cioccolato, ma  al  cluster del cacao  si può effettuare una straordinario viaggio virtuale nei paesi riconosciuti come i  maggiori produttori : Costa d’Avorio, Camerun, Cuba, Gabon, Ghana e Sao Tomè e Principe.  E’ possibile  vedere dal vivo le piante del cacao. Una pianta produce solo 20-30 frutti all’anno. La raccolta avviene due volte l’anno. Il frutto è chiamato cabosside, all’interno del quale ci sono le fave del cacao. Straordinaria questa idea del cluster in Expo: raggruppare più paesi attorno ad un’unica identità tematica o filiera alimentare. Una vision  molto “sostenibile” per dar modo a tutti i distretti produttivi del mondo,  di partecipare all’esposizione universale. Pare tuttavia che anche il pubblico abbia premiato la soluzione in termini di fatturato. I dati ufficiali di expo a Maggio evidenziano come  Eurochocolate sia risultato  il quarto sito espositivo in termini di volumi di fatturato.  Non c’è da stupirsi se del cioccolato non si butta via niente:nemmeno se è scaduto. Un “cluster” di  illuminati artisti  ha  realizzato vere e proprie opere d’arte con il cioccolato scaduto. E a proposito di artisti, abbiamo avuto il piacere e l’onore  di incontrare e salutare Davide Rampello il direttore artistico e  curatore del Padiglione Zero, il luogo che racconta con un linguaggio emotivo e affascinante  quanto l’uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo. Insomma sono numerosi i motivi per visitare Expo. I non golosi non sono ancora convinti? Tento allora l’ultima carta: kebab al cioccolato, fontane di cioccolato fuso, dessert al cioccolato, creme al cioccolato. Una prelibatezza su tutte: ho assaggiato il gelato al cioccolato più buono della mia vita. Non ci credete? Provare per credere!