Qual è il look di lui davanti al quale la fuga è l’unica alternativa possibile? Quali i capi per cui con la nostra amica scoppiamo a ridere in mezzo alla strada? Quale il vestito che lui non può nemmeno pensare di provare in un camerino, figuriamoci comprarlo?

Abbiamo condotto un piccolo sondaggio, prova del potere della democrazia. Vietato indossare è l’hashtag. Queste le risposte che ci avete dato.

Uomini, padri, fratelli, figli e compagni ce ne è per tutti, ecco i divieti nel nome del buon gusto:

  1. Foulard/sciarpetta
    Il foulard è consentito solo in occasioni speciali, non meglio identificate, mentre la sciarpetta colorata con doppio giro intorno al collo proprio non piace.
  2. Bandana
    Non è stata presa in considerazione da molti, ma ha richiamato la nostra attenzione. Evitando scontati riferimenti a politici nostrani promotori (a loro dire) di questa tendenza, ci limitiamo qui a segnalare la bocciatura di questo accessorio. Possiamo comprendere le esigenze di alcuni, ai quali però consigliamo (rapporto efficacia/dignità) uno schermo protettivo totale.
  3. T-shirt con collo a V
    Può sembrare un dettaglio, ma spesso è proprio la cura di questo a fare la differenza. La maglietta con scollo a V non ha superato la prova.
  4. Braghe corte e camicia a maniche corte
    Le temperature sono insostenibili? Affrontate il caldo della città con la vostra camicia e il pantalone lungo, da veri uomini (i tempi da pischello sono tanto lontani). Sorridete con disinvoltura un po’ come facciamo noi camminando sui marciapiedi-sabbie mobili con il tacco dodici. Non pensate nemmeno che l’alternativa possa essere un paio di pinocchietti. Orrore. Vietato l’acquisto per chiunque.
  5. Costume da bagno
    Lo slip è proibito e non si discute. È emerso poi che il costume non va né aderente né molle. Direte che non va mai bene nulla, ma crediamo che semplicemente si parli della taglia giusta e di un modello non “tamarro”. Missione che è possibile compiere senza sforzi.
  6. I dettagli dell’intimo
    La “mutanda” bianca inibisce, se a questo aggiungete il taglio un poco “comodo”/largotto il mal di testa della/del partner è matematico. Il modello con apertura frontale “per agevolare” è un fallimento assicurato. Brividi lungo la schiena, invece, di fronte alla maglietta della salute negli slip. Se indosserete, poi, la canottiera bianca ingiallita, grida di panico faranno intervenire i carabinieri.
  7. Pile
    Qualsiasi capo in questo materiale è proibito. Fate come se non esistesse.

    Ecco il podio dell’orrore

  8. Marsupio, borsello, tracolle piccole
    Una triade che non trova approvazione a nessuna età. Non è stata ancora inventata la giusta soluzione al maschile, ma di certo nessuno dei tre deve essere preso in considerazione. A disposizione per portafogli, chiavi e sigarette: è più sopportabile il peso della borsa dell’imbarazzo da borsello.
  9. Canottiera
    Non poteva mancare, citata all’unanimità. “Γνῶθι σεαυτόν” dicevano nell’Antica Grecia. Ed è proprio questo il caso: la canottiera è un indumento che solo in pochi, pochissimi possono permettersi. In tutte le sue varianti, suscita scompensi negli spettatori: basic, a costine, scollata col petto villoso in primo piano, nera sotto la camicia. Insomma, è un divieto assoluto e trasversale. Arrendersi è l’unica possibilità.
  10. Ai piedi…
    Dulcis in fundo, ma ben poco dulcis, la scelta di calze e calzature. Calzino alla caviglia è il prototipo del non sense, lasciatelo sugli scaffali di quei pochi negozi che ne hanno fatto vasto assortimento 20 anni fa e li hanno tuttora invenduti. Il calzino bianco, invece, non necessita di ulteriori commenti: è un peccato capitale. Se la ciabatta da mare con la fascia non intriga (meglio un infradito) il sandalo viene boicottato anche da chi è più permissivo. No way! In città poi è a rischio di denuncia. Denuncia assicurata ed eventuale ricorso respinto per chi opta per il “sandalo con calzino” (le tendenze da passerelle non hanno convito). Questa combo si aggiudica il primo posto della classifica horror in tema di look, riuscendo, però, nel miracolo che solo i mondiali compiono: unire tutti. In questo caso, non per abbracciarci sotto il cielo di Berlino, ma per combatter per l’estinzione di quest’abbinamento

Grazie a chi ha preso parte a questo studio sociale, speriamo di poter godere dei frutti delle vostre indicazioni, a partire dalle tenute da spiaggia nell’estate 2015.

 

 

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