close
La doggy bag al ristorante? Un tabù tutto italiano

La doggy bag al ristorante? Un tabù tutto italiano

19 agosto 2015tendenza
Doggy Bag Taboo

Solo il 20% degli italiani richiede la doggy bag (il portapranzo) prima di lasciare il ristorante: il 25% dichiara di vergognarsi (da un’indagine Coldiretti).

Sembrano ormai lontani i tempi in cui i nostri connazionali riconoscevano il valore del cibo tanto da non pensare nemmeno di poterlo sprecare o avanzare. Risulta, infatti, che ogni anno gettiamo, a testa, 76 chili di prodotti alimentari. L’attenzione mondiale sul problema dell’alimentazione grazie ad Expo Milano 2015 e la consapevolezza individuale che i tre pasti quotidiani siano un privilegio non sono più forti né più convincenti dei pudori e dei vincoli che caratterizzano gli italiani. Per il 25% degli italiani chiedere al ristorante la doggy bag (ovvero la sporta con gli avanzi della cena) è da maleducati o da poveracci. Un imbarazzo che sicuramente non ha sfiorato Michelle Obama, il cui senso della misura è famoso anche nel vestiario, mentre usciva da un famoso ristorante romano con in mano il suo portavivande di amatriciana e carbonara. È infatti usanza comune nel resto del mondo, soprattutto negli USA, portare a casa il cibo avanzato durante il pasto, ivi compresa la bottiglia di vino – come mi è successo a San Francisco a conclusione di una cena con amici del luogo.
In Italia, però, ci sono molte resistenze davanti alle quali lo stesso mondo della ristorazione si sta muovendo – ad esempio, il cameriere chiede riservatamente al cliente se desidera portare a casa quanto avanzato o le bottiglie di vino non terminate mettendo a disposizione doggy bag e confezioni ad hoc ed evitando di coinvolgerlo in figuracce pubbliche. Gli stessi italiani, a volte, contribuiscono: il 28% risolve il problema ripulendo letteralmente il piatto.

Evitare gli sprechi alimentari contribuendo in prima persona e sviluppare una personalità non succube degli schemi e dei troppi pudori ci sembrano già due motivi per cui convertirsi tutti alla doggy bag, con fierezza, ma forse per molti di noi ci sono aspetti più rilevanti.

 

Valeria Gelosa

Valeria Gelosa

Blogger, videomaker and editing
Giocare a padel

Padel: scommettiamo che ti piace?

Vacanza in barca a vela nei mari di Ulisse