Se in queste vacanze sei stato (o per tua fortuna sei ancora) in Spagna o in Sud America sicuramente ti avranno invitato a “jugar al padel”, e tu ti sarai però chiesto “che cos’è il padel”?

Il padel tennis, conosciuto più semplicemente come padel, è uno sport che nasce alla fine del XXIX secolo dall’idea dello statunitense Frank Beal (padel raquet è la racchetta a piatto solido che si utilizza). Si potrebbe, in modo semplicistico, definire un misto tra il tennis e lo squash, perché le pareti che delimitano il campo sono parte integrante del gioco. Il muro di confine ha acquisito un’importanza da quando il messicano Enrique Corcuera fece costruire un campo di padel in casa sua: nell’unico spazio disponibile però vi erano a ridosso dei muri.

Campo di Padel - San Sebastian
Campo di Padel – San Sebastian

Come nel tennis, si può giocare a coppie o in individuale ed inizia con il servizio: dietro la linea di bordo campo il giocatore colpirà la palla sotto la sua cintura in direzione del quadrato opposto del campo degli avversari. Chi si trova in ricezione dovrà aspettare che la pelota rimbalzi a terra prima di colpirla.

La novità rispetto al tennis (di cui si segue il regolamento anche per il punteggio), oltre alle dimensioni del campo, è la presenza delle pareti su cui la palla può rimbalzare, dopo aver toccato il campo. Vi sono delle pareti e delle parti in rete metallica. La palla non può toccare le pareti al volo né la maglia metallica né può rimbalzare due volte a terra. Può, invece, rimbalzare sulle pareti del proprio campo (ricordiamo dopo aver toccato terra) prima di essere colpita dal giocatore o dopo essere stata colpita da questi, facendo sì che questa in seguito passi al di sopra della rete verso il campo avversario.

I giocatori possono colpire la pelota in “volee” (ad eccezione della ricezione del servizio) e possono anche colpire le pareti del proprio campo con la palla per mandarla nel campo avversario. Fondamentale è colpire la palla prima che tocchi terra per la seconda volta.

Inoltre, possono cercare di fare punto facendo rimbalzare la palla nel campo avversario e facendola uscire dalla zona di gioca (in alto il campo è aperto). All’avversario è infatti consentito di uscire dalle porte laterali e rimettere in gioca la palla.

Si perde punto ogniqualvolta che la palla:
tocca al volo una parete
tocca la maglia metallica
rimbalza due volte nel proprio campo
viene colpita due volte dalla racchetta
viene colpita quando è ancora nel campo avversario, ovvero non ha superato la rete.

Questo sport, di cui, oggi, si disputano anche competizioni a livello internazionale, vede un numeroso seguito in Argentina ma anche nella penisola iberica. In Italia stanno iniziando a diffondersi campi in centri sportivi che offrono anche corsi. Il divertimento assicurato e la curiosità per il nuovo lo porteranno presto ad essere uno sport comune anche nel nostro paese. Vedere per credere!