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Bioimpedenziometria: un solo esame, tante risposte

Bioimpedenziometria: un solo esame, tante risposte

21 settembre 2015ricercasalute

Un facile esame per conoscere lo stato biologico generale del corpo umano, per pianificare in maniera precisa percorsi dietologici e trovare terapie anche per sintomi aspecifici

 

La Bioimpedenziometria è un esame di tipo bioelettrico, utile per conoscere la composizione corporea di un qualsiasi soggetto e per valutarne lo stato nutrizionale. La BIA è un esame totalmente non invasivo che è grado di analizzare in pochissimo tempo oltre quaranta parametri, dando al medico un quadro completo e dettagliato sul suo paziente, per poter procedere a terapie mirate anche per sintomi non associabili a nessuna patologia. Il paziente viene fatto sdraiare supino su un lettino, non a contatto con metallo, e collegato da quattro elettrodi (generalmente una coppia sul dorso della mano e una coppia sul dorso del piede) alla macchina che procede alla misurazione.

La BIA si basa sul principio che le diverse tipologie di tessuto esprimono una conduttività elettrica specifica, tale da renderle riconoscibili. L’esame funziona in questo modo: si fa passare una corrente alternata, impercettibile e di bassissima intensità, attraverso gli elettrodi, la quale, viaggiando lungo il corpo, incontrerà resistenze diverse a seconda della composizione dei vari distretti corporei. In qualche secondo il software trasforma poi le misure elettriche rilevate in dati clinici, sulla base di algoritmi che tengono conto dei valori di riferimento della popolazione,  del peso, dell’altezza, della sua età e del sesso.

Il risultato che si ottiene è davvero completo. L’analisi permette di misurare, oltre alla massa grassa e massa magra, la quantità di minerale osseo, utile per rilevare eventuali carenze; l’acqua intra ed extracellulare, parametro che indica lo stato di idratazione e gli stati infiammatori in atto; calcio, potassio, magnesio, solo per nominare alcuni dati; i contenuti proteici, la distribuzione energetica dei distretti corporei, ed altri componenti che dettagliano la composizione corporea del singolo paziente.

A chi serve questo test? “Sostanzialmente a tutti perché consente di avere dati numerici importanti sullo stato di salute di una persona.  Serve a chi vuol perdere peso in modo specifico (diminuendo il tessuto adiposo aumentando la massa magra perché non basta perdere peso, bisogna sapere cosa si sta perdendo), oppure a chi non si sente bene e vuole verificare la sua situazione biologica. Lo stress psico-fisico dovuto ai ritmi quotidiani e che interessa tante persone produce effetti rilevabili a livello biochimico e induce stati infiammatori che possono cronicizzarsi e così dar luogo a scompensi fisici di varia entità” ha affermato Graziano Aiazzi, collaboratore della Dr.ssa Daniela Malagò di Milano, che sta lavorando con grande successo con questo esame. “Tante persone lamentano stanchezza cronica, affaticamento, sonnolenza, problemi digestivi, disturbi dell’umore, difficoltà di memoria e concentrazione, malinconia, mancanza di energia, tutti sintomi di iperacidità tessutale e di carenze nutrizionali che puntualmente vengono rilevate dall’esame. Così come tante persone affette da diverse patologie attraverso questa rilevazione possono essere indirizzate ad un percorso terapeutico adeguato” ha proseguito.

La bioimpedenziometria è utilizzata non solo in ambito medico ma anche sportivo. È un  fondamentale strumento per programmare un corretto allenamento, migliorare la scelta dei carichi di lavoro e i tempi di recupero, controllare lo stato nutrizionale e di idratazione per ottimizzare la performance sportiva. Così come è utile per capire se una dieta sta facendo bene o male all’organismo, puntando a raggiungere il maggior benessere possibile per la persona.

“Siamo molto contenti di questo lavoro; ci sta dando tante soddisfazioni perché vediamo i miglioramenti anche repentini dei pazienti e desidereremmo proprio informare quanta più popolazione possibile” ha concluso Aiazzi.

 

Luca Celeghin

Luca Celeghin

Editor e Young Account

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