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Congresso Agorà-Amiest e la medicina estetica del futuro: esperti di tutto il mondo a confronto

Congresso Agorà-Amiest e la medicina estetica del futuro: esperti di tutto il mondo a confronto

Le novità che riguardano la medicina estetica in Italia e nel panorama internazionale attraverso il confronto tra  i massimi esperti. Succederà a Milano dal 15 al 17 Ottobre

 

A presentare le esigenze del mercato,  le ultime novità per accontentarle saranno gli esperti che si riuniranno in convivio  il prossimo 15 ottobre, presso il Centro Congressi Milan Marriott Hotel a Milano, per il XVII Congresso Internazionale di Medicina a indirizzo Estetico Agorà-Amiest presieduto dal Prof. Alberto Massirone. Una tre giorni, da non perdere e che si concluderà sabato 17 ottobre, dedicata alla medicina estetica, al confronto tra le diverse realtà nazionali e internazionali, alle novità di settore e ai dati di un mercato che si conferma vivace. Anche quest’anno il programma del Congresso è ricco di appuntamenti per gli addetti ai lavori e i media, sessioni live internazionali di alto livello, workshop e focus di approfondimento sulle novità nell’ambito di: medicina rigenerativa, ginecologia estetica, alimentazione, con un interessante confronto sul tema della alimentazione sostenibile per il Pianeta, nuovi approcci per il ringiovanimento del volto e delle mani e il trattamento delle macchie cutanee, nuove frontiere per il rimodellamento corporeo, con un focus sul rivoluzionario impiego dell’acido desossicolico, innovativi filler e una sezione dedicata all’estetica oncologica, oltre ad altre interessanti novità.

“Questa edizione del Congresso”, spiega il prof. Massirone,”vedrà il susseguirsi di diverse sessioni congressuali strutturate per distretto anatomico, al fine di permettere una valutazione complessiva sulle migliori procedure, prodotti e tecnologie che la medicina estetica può offrire per il trattamento di una specifica area, completate ove possibile da interessanti panel expert con video-presentazioni di specifici trattamenti a confronto. Il Congresso vedrà inoltre la presentazione dei risultati di una indagine che abbiamo effettuato tra i nostri associati su tutto il territorio nazionale, con una ripartizione e comparazione dei dati emersi per aree geografiche, età  e sesso, etnia ma anche tenendo conto di fattori quali la frequenza con la quale il medico vede  il paziente nell’arco dell’anno, con un focus sulle richieste di interventi da parte della popolazione maschile, sempre più attenta a prevenire l’invecchiamento cutaneo, e sulle richieste da parte degli under 18, che si confermano limitate agli interventi correttivi funzionali”.

“Altra importante novità che sarà presentata al Congresso è un decalogo della medicina estetica”, continua il prof. Massirone, “pensato per i media, per sfatare alcune errate convinzioni che persistono su device, controindicazioni ed esiti dei trattamenti. L’obiettivo del decalogo è far comprendere che il fine della medicina estetica non è l’omologazione dei canoni estetici, né la ricerca di un ideale di bellezza senza tempo. Al contrario, è aiutare l’organismo a vivere bene la sua età, partendo da una valutazione dettagliata dello stato di invecchiamento cutaneo e integrando, qualora fosse necessario, quelle sostanze che con l’età e lo stile di vita possono venire a mancare. E nel contempo, prevenire tutta una serie di patologie di cui l’inestetismo è il primo sintomo premonitore. Non per niente, uno dei temi di questo Congresso sarà la Medicina Estetica come medicina del benessere e medicina sociale”.

Al Congresso sono attesi medici e relatori provenienti da tutto il mondo, grazie al Comitato Scientifico Internazionale di Agorà. “La scorsa edizione”, dichiara il prof. Alberto Massirone, “ha visto la partecipazione di oltre 2 mila medici provenienti non solo da tutte le regioni d’Italia ma anche da 15 Paesi tra cui Stati Uniti, Brasile, India, Russia, Sud Africa, Messico oltre che Europa. Quest’anno ci aspettiamo di superare tale soglia. Il Comitato Scientifico Internazionale della nostra Società Scientifica rappresenta, anche in un’ottica Expo, un momento di confronto e crescita reciproci importante: il modello estetico italiano è universalmente riconosciuto come sinonimo di armonia e naturalezza, ma la visione e l’expertise dei colleghi di fama internazionale che operano all’estero ci permetteranno un confronto e un approfondimento specifico su alcuni trattamenti cardine della moderna Medicina Estetica che conferisce un respiro internazionale al nostro lavoro”.

Elena Sabino

Elena Sabino

Executive Editor, Giornalista e senior account
Giuliani

Patron Giuliani Cittadino Onorario nel Comasco

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