Aperitivi d’autore di Confagricoltura Lombardia : “Sei personaggi in cerca d’autore” l’8 Ottobre alla Vigna di Leonardo

La serata “Sei personaggi in cerca d’autore” si inserisce nel ciclo di eventi in onore dei prodotti enogastronomici d’eccellenza del Made in Italy: pane, vino, riso, ortaggi, latte, formaggi e salumi. Ancora una volta sarà la splendida cornice di  Casa degli Atellani – Vigna di Leonardo in Corso Magenta 65 a Milano, ad ospitare l’aperitivo culturale.

Tema gastronomico della serata: le carni suine fresche e insaccate.La Lombardia è la prima regione  in Italia a sviluppare allevamenti intensivi nel rispetto della sostenibilità ambientale e nella tutela  della salute degli animali. Il tema scelto da Confagricoltura Lombardia – ha spiegato il Presidente Matteo Lasagna- sarà inoltre l’occasione per  un’analisi congiunturale del settore, oggi attraversato da una crisi profonda, anche a causa della penetrazione sul mercato di prodotti concorrenti, totalmente privi di etichettatura e  tracciablità e che  non esprimono  qualità e innovazione tecnologica italiana. La Lombardia rappresenta il maggior produttore di cosce di prosciutto di Parma e San Daniele. La Lombardia vanta  ben 10 produzioni a marchio IGP e DOP.

 

 

L’aperitivo sarà arricchito dal contributo gastronomico dell’azienda ittica “La Fattoria del Pesce” che alleva , produce e distribuisce prodotti alimentari a base di trota fresca e lavorata.

Nel menù della serata, firmata dal direttore gastronomico Fabio Barbaglini, non solo cibo e buon vino, ma anche performance artistiche e momenti culturali, frutto dell’organizzazione creativa del direttore artistico Alessandro Agrati.

Il claim di Confagricoltura Lombardia è “Coltiviamo capolavori” , per questo protagonisti delle serate sono sempre interpreti di spicco dell’arte. L’eco di battaglie, armi e tenzoni del museo internazionale Stibbert e “l’eclettica” firma dell’artista Giores i protagonisti della serata.

L’ internazionale museo Stibbert di Firenze, nella figura del suo direttore Enrico Colle,  presenterà agli invitati la più grande collezione esistente  in Italia di armature ed armi, ben 16 mila pezzi, unica per ricchezza scenografica dell’esposizione. Nelle sale dello Stibbert appositamente decorate sfilano degli ipotetici cavalieri italiani e tedeschi con armamenti, risalenti per lo più al Cinquecento e Seicento. Cavalieri turchi ed ottomani, posizionati in una sala decorata con incrostazioni moresche, risalgono al XVI secolo, mentre i pezzi della collezione indiana risalgono al periodo fra il XVI e XVII secolo. La collezione Giapponese, è la più grande al mondo fuori dal Giappone, con katana e armature appartenute agli ultimi samurai acquistate a fine Ottocento. Fra le opere presenti nel museo dipinti di Sandro Botticelli, Carlo Crivelli, Pieter Brueghel il Giovane.

I mobili del Quattrocento dei tempi Leonardeschi, si sposano e si accostano alla  Villa degli Atellani, fino al Settecento.  Enrico Colle  proietterà immagini e storia del museo e delle battaglie, attraverso un viaggio tra  arte, filosofia, storia e senso di appartenenza al territorio italiano. Difesa e tecnica valoriale che si sposa con la battaglia degli allevatori Italiani .

Dal passato e dalla storia , all’arte contemporanea. Protagonista anche: Giorgio Restelli (direttore delle risorse artistiche Mediaset),  l’artista contemporaneo Giores, il suo nome d’arte, alla Vigna di Leonardo.  La sua mostra parallela al Pitti , entusiasma con le sue  fascinazioni oniriche.  Lui riprende gambe , con un esplosivo action painting, dando vita ad ogni quadro nella sua collezione “ Stolen Legs”. Giores è anima mundi: ogni pagina è un viaggio. Oggi la sua nuova serie prende proprio spunto da questo. Broken Words è semplicemente la sintesi artistica di un percorso che abbandona l’aspetto formale dei suoi scatti ed intraprende una via che lo porta a sintetizzare tagli rubati, rotti, sparsi per il mondo. Dettagli catturati in giro per i cinque continenti prendono vita nel macro formato, esaltato dai colori accesi e unici di una tavolozza personale, che del fuori gamma fa una filosofia cromatica inedita.  I percorsi di Giores sono visitabili a Milano nell’ambito della  mostra curata da Davide Rampello e Giulio Gipponi “Gli Eclettici – Fame di Vita”. Oltre 300 opere d’arte create da personaggi di talento che nella vita quotidiana svolgono attività professionali riconosciute e apprezzate ma totalmente diverse: volti dello spettacolo, scrittori, imprenditori. La mostra riunisce i contributi di questi professionisti che da tempo producono con successo di mercato opere di pittura, grafica, scultura, tatuaggio, poesia e fotografia. La mostra gli “Eclettici – Fame di Vita è visitabile in un grande spazio espositivo creato per l’occasione, in Largo Augusto 8 a Milano. E’ realizzata con il patrocinio di Expo, della Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e del Comune di Milano, e annovera tra gli obiettivi una raccolta fondi per la “Fabbrica del Sorriso” di Mediafriends.