Il decalogo per un Natale amico dell’ambiente a cura di Sima e Ies

Un Decalogo per un Natale eco-sostenibile: “Happy Green Christmas”, per sensibilizzare ed indirizzare la popolazione, il mondo del commercio e dell’imprenditoria, i consumatori e le Istituzioni verso comportamenti più consapevoli e più rispettosi dell’ambiente e del bene comune.

A redigerlo è SIMA, Società Italiana di Medicina Ambientale – ONLUS, in collaborazione con Fondazione IES – Imprenditoria Etica Sostenibile.

I dati diffusi dall’associazione non fanno che confermare la bontà dell’iniziativa. Nel periodo Natale-Epifania, la famiglia italiana media, composta da tre persone, produce oltre 380 kg di CO2. Questo dato, rapportato all’intera popolazione italiana, si stima abbia un impatto che supera i 7,7 milioni di tonnellate di CO2. Un dato allarmante che deve farci riflettere sui nostri stili di vita in termini comportamentali, energetici ed ambientali anche e soprattutto durante le festività natalizie.

Non ereditiamo la terra dai nostri avi, ce la facciamo prestare dai nostri figli.  Antoine de Saint Exupery

Per poter esclamare …. “Buon Natale a impatto zero!” basta rispettare dieci semplici regole:

  1. Albero: Meglio artificiale ma fatto in casa!

Meglio indirizzarsi verso un albero artificiale realizzato con materiali di riciclo e per chi non può fare a meno del verde naturale in casa, è possibile realizzarlo con rami da potatura (reperibili presso molti vivai). Per gli irriducibili dell’abete, sceglietene uno dotato di radici, in modo che al termine delle feste possiate trapiantarlo in giardino o in un vaso sul balcone.

  1. Addobbi: Illumina la casa con consapevolezza!

Per la giusta atmosfera scegliamo lampade certificate CE (Comunità Europea) a Led o fluorescenti compatte (classe A+ oppure A++). Costano un po’ di più ma hanno una emivita più lunga e consumano dal 50 all’80 per cento in meno di energia. Inoltre le lampadine non si surriscaldano, evitando che i più piccoli possano incorrere in piccoli incidenti domestici

  1. Presepe: Più ricicli più preservi la tradizione!

Evitate di ricreare ruscelli o laghetti utilizzando la carta stagnola in alluminio, spegnete sempre le luci del presepe prima di andare a dormire e utilizzate materiali naturali come legno e sughero per le scenografie sacre.

  1. Acquisti: Lasciamo l’auto nel box!

Portate con voi shopper riutilizzabili e prediligete i negozi di zona, evitando i lunghi spostamenti.

  1. Regali: Risparmiare è di moda!

Non tutti i regali devono essere obbligatoriamente ingombranti, un abbonamento a teatro come un biglietto per un concerto sono una soluzione a basso impatto ambientale; se invece non si può fare a meno di un regalo hi-tech, assicurarsi che il prodotto che sia in linea con i migliori standard di efficienza energetica; arredi bio, cosmetici naturali, abbigliamento eco-fashion, carica batterie per cellulare ad energia solare, prodotti per la pulizia della casa biodegradabili sono altre valide alternative, come un bel libro stampato su carta riciclata.

  1. Tavola: Tradizione uguale a risparmio!

Evitare piatti e bicchieri usa e getta, preferendone quelli di porcellana, ceramica e vetro, lavabili e riutilizzabili. Stessa cosa per posate e tovaglioli; scegliete candele che siano naturali, fatte di cera d’api o di soia; utilizzate per il decoro della tavola e come segnaposto, noci, scorze d’arancio o di limone disidratate, frutta,  composizioni realizzate con materiali di recupero, come foglie e fiori secchi,  tappi di sughero colorati con vernici atossiche e nastri di stoffa.

  1. Menù: Scegli local!

Per il pranzo di Natale e la cena di Capodanno, meglio prodotti locali e stagionali a km 0. Evitate alimenti esotici e difficilmente reperibili, più costosi e il cui trasporto comporta l’utilizzo di grandi quantità di carburanti fossili; acquistate cibo, bevande e dolciumi da produttori della vostra città o regione, aiuterete l’economia locale.

  1. Rifiuti: Occhio alla differenziata!

Per festeggiare l’anno nuovo, sì alle bottiglie di spumante e di vino, meglio se prodotti italiani DOCG, ma occhio alla raccolta differenziata: riciclare il vetro in maniera corretta consente di risparmiare energia sufficiente ad illuminare 4 milioni di alberi di Natale!

  1. Epifania: Evitare zuccheri raffinati!

Per riempire le calze della Befana, al posto delle caramelle, ricche di coloranti e conservanti, scegliete agrumi, un vasetto di miele italiano con nocciole o mandorle, frutta secca e un buon cioccolato equo e solidale, tutte golosità che non danneggiano la salute.

  1. Vacanze: Più treno, meno PM10!

Scegliete mete vicine e facilmente raggiungibili, meglio se in treno o in pullman, per ridurre l’emissione di CO2 in atmosfera e la produzione di PM10; se siete amanti dello sci e della neve, prediligete località in cui la neve sia naturale. I cannoni per la produzione di neve artificiale, oltre a consumare molta energia e deturpare il paesaggio, ci fanno dimenticare che, causa i cambiamenti climatici causati dall’uomo, le temperature anche nel periodo invernale si stanno alzando di anno in anno sempre di più.