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Latte: affare fatto al Ministero dell’Agricoltura

Latte: affare fatto al Ministero dell’Agricoltura

Accordo sul prezzo del latte

A Roma si è raggiunta l’intesa tra Lactalis e le organizzazioni agricole sul prezzo del latte.

Oggi il tavolo ministeriale ha finalmente raggiunto un accordo: il prezzo del latte viene fissato a 36 centesimi per i prossimi tre mesi. Un rincaro di 3 centesimi – 2,1 da Lactalis e un ulteriore centesimo garantito dai fondi straordinari stanziati dall’Unione Europea – che si spera permetta alle aziende agricole di tutelare il Made in Italy e i prodotti locali, seriamente a rischio.

Accogliamo con moderata soddisfazione l’esito del Tavolo del Latte tenutosi al MIPAAF, con il raggiungimento di un accordo a sostegno della filiera lattiero-casearia italiana condiviso tra tutti gli attori della filiera stessa

ha commentato Matteo Lasagna, Presidente di Confagricoltura Lombardia.

Il crollo del settore lattiero-caseario italiano ha inizio 6-7 anni fa e rappresenta una problematica sia per gli allevatori che fanno fatica ad alimentare le mucche o si vedono costretti a chiudere le stalle (1000 hanno chiuso nel 2015) sia per i consumatori che pagano un prezzo più caro del 30% rispetto ai vicini tedeschi.

La guerra del latte si era intensificata in queste ultime settimane e aveva visto le principali organizzazioni agricole, in primis Coldiretti e Confagricoltura, scendere in piazza con presidi per rivendicare le condizioni in cui vertono gli allevamenti di questo settore.

L’accordo di oggi ha portato anche ad altre conquiste per il settore agricolo, come ha spiegato il Presidente Lasagna:

“Diamo, inoltre, atto a Lactalis di aver rinunciato al modello di indicizzazione del prezzo del latte proposto negli ultimi mesi e basato sull’andamento del mercato tedesco: un meccanismo che ritenevamo non adeguato alla situazione italiana…Altro aspetto sicuramente positivo è la sottoscrizione dell’accordo da parte della GDO che si assume così, per la prima volta, degli specifici impegni per promuovere e valorizzare il latte italiano e i suoi derivati all’interno del suo sistema di distribuzione”.

Valeria Gelosa

Valeria Gelosa

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