Una serata vip nel cuore di Milano per spegnere le candeline di una torta, ma anche per sostenere progetti di solidarietà.

Un  compleanno da festeggiare. Quello dell’artista GIORES, meglio noto come  Giorgio Restelli direttore risorse umane di Mediaset  ed uno degli artisti protagonisti un originalissimo percorso denominato “Gli Eclettici: Fame di vita” nel quale personaggi di talento hanno donato opere create da loro per i progetti di Fabbrica del Sorriso. Serata mondana certamente si, ma con un “sorriso” rivolto a chi si trova in uno stato di necessità. Anche il festeggiato Giorgio Restelli, ha deciso assieme agli artisti “eclettici”: 300  personaggi del mondo dello spettacolo, scrittori e imprenditori di sostenere il progetto  “Fabbrica del Sorriso” di Mediaset Friends. Nel corso della serata, vip, artisti e professionisti del mondo Milanese,  intervenuti per fare gli auguri al festeggiato,  hanno accettato di sposare una seconda  causa ed indossare il monile  4-chetta il monile  simbolo dell’eleganza e del buon gusto Made in Italy; un bracciale che reinterpreta la “genial posata” con la travolgente e visionaria creatività di Luca Paolorossi. Ma esiste anche un impegno sociale:  il monile rappresenta un gesto di solidarietà da parte dell’alta moda, che ha scelto come ente benefico  il  Centro Nazionale Malattie rare a cui devolvere parte del ricavato in beneficenza. Il Centro Nazionale malattie rare studia e diffonde le linee-guida per le terapie,  mettendo a disposizione un sito internet che congiunge il rigore scientifico alle notizie pratiche di cui hanno bisogno i malati e le loro famiglie: dal che cosa fare dopo aver scoperto la malattia, alla possibilità di essere guidati attraverso tutti i percorsi per ottenere il diritto alle cure e l’appoggio sociale.  Le malattie rare sono  oltre 6 mila e riguardano in Italia circa 2 milioni di persone, con 19 mila nuovi casi l’anno. (Per visitare il sito del centro clicca qui).Tra gli artisti “impegnati” sul fronte umanitario anche Martina Colombari e l’avv Annamaria Bernardini De Pace ed Alba Parietti che hanno indossato il monile 4-chetta in due versioni cromatiche, oro e verde.

La mostra, curata da Davide Rampello, si apre con un’area speciale dedicata a un maestro della versatilità: Giorgio Faletti. A quasi un anno dalla sua scomparsa “Gli Eclettici-Fame di Vita” vuole ricordarlo attraverso l’esposizione di alcuni suoi abiti e foto di scena, i suoi romanzi e altre memorabilia, a testimonianza dei tanti talenti che Faletti riuniva in sé. Due le sezioni principali dell’esposizione. La prima presenta artisti eclettici “storicizzati” tra cui Giuseppe Guerreschi, Giancarlo Cerri e Attilio Rossi. La seconda è dedicata ai contemporanei. Tra questi, si segnalano artisti come Nancy Brilli, Dario Ballantini e Davide Mengacci, lo scrittore Nicolai Lilin, rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e manager come Olivier François, Giuseppe Zanotti, Larry Woodmann e Giores. Presenti con le loro opere anche Paolo Ceribelli, Giorgio Salvato, Florence Di Benedetto, Riccardo Gusmaroli, Mimmo Iacopino, Viola Vistosu e Maki.