Casalinghe social,  con una propensione “multitasking” si associano, frequentano corsi online,viaggiano e si informano. L’associazione Casalinghe d’europa organizza per loro il festival Olistico “I sensi dell’Anima”  il 16 ed il 17 Gennaio a Mezzocorona (TN)

Che cosa significa essere casalinghe oggi? Nonostante tutto, un terzo delle donne in età lavorativa decide di restare a casa. Quale il volto delle casalinghe oggi? Letteratura, cinema e luoghi comuni le hanno ritratte come angeli del focolare,  frustrate o  disperate. Sembra si tratti di una visione superata. Un vecchio  stereotipo che rimanda ad una specie in via di estinzione, un residuo del passato che, abbandonata Voghera, esiste solo nelle serie televisive o nella pubblicità. Una ricerca descrive l’universo del lavoro domestico in quattro profili e mette in evidenza che la “casalinghitudine” è una scelta solo nell’universo over 40.  Lo stesso studio mette in evidenza come le casalinghe italiane abbiano perfezionato anche un profilo  sempre più social-tecnologico e con una propensione «multitasking», ovvero l’abilità di occuparsi di più compiti in tempo reale. Non solo a favore della casa e della famiglia, ma anche per migliorare sè stesse, frequentando corsi online, viaggiando, informandosi  o lavorando via telematica.

Secondo il Rapporto Istat 2012, la percentuale di casalinghe aumenta tra le neo madri, pur se con elevato titolo di studio. Una  ricerca promossa dal Dipartimento di Scienza della Politica e Sociologia dell’Università di Firenze restituisce 4 profili. Le casalinghe appagate,  donne adulte  che hanno una visione tradizionale della famiglia e hanno scelto la vita domestica, rivendicandone il valore. Si sentono donne felici, fortunate, realizzate, privilegiate. Le casalinghe adattate,  donne adulte con una visione meno tradizionale dei ruoli di genere, generalmente lavoravano e si sono “adattate” ad occuparsi della casa e dei figli ma senza identificarsi con il ruolo tradizionale di casalinga. Poi esiste la categoria delle casalinghe costrette: donne scivolate nell’inattività per necessità (espulse dal mercato del lavoro) che  vivono la dimensione domestica come una sorta di confine. Infine le casalinghe temporanee sono donne più giovani e istruite che, nell’incertezza del futuro professionale, investono nella sfera familiare e domestica, vivendo la condizione di madri e mogli (o compagne) come una sorta di moratoria, in attesa di occasioni più favorevoli sul mercato del lavoro. Grazie alla rete scopro che ora le casalinghe italiane hanno fatto “Network” . Esiste un’associazione che si chiama “Casalinghe d’europa” nata  nel 1989 per volontà di Alessandra Caradonna che ne è tutt’oggi presidente e punto di riferimento.

L’Associazione Casalinghe d’Europa  si pone una precisa missione: la rivalutazione della figura della casalinga e il sostegno ad essa.

L’Associazione si batte per la tutela dei diritti delle casalinghe, tenendo vivi i contatti con le Istituzioni, portando la loro voce presso l’opinione pubblica, facendo informazione sugli aspetti giuridici e normativi, offrendo servizi, supporti, agevolazioni e promuovendo iniziative volte a portare l’attenzione sul “problema”. “La Casalinga è, prima di tutto, una donna- sostiene la Presidente-  una donna che svolge un’attività: occuparsi a tempo pieno della famiglia, dedicando a questa mansione tutto il suo impegno e le sue energie con tutta la responsabilità che ne deriva. Un appuntamento attende le oltre 6000 associate al PalaRotari di Mezzocorona in provincia di Trento il prossimo 16 e 17 Gennaio 2016.

L’appuntamento è con il  Festival olistico “I sensi dell’anima”. Il benessere psicofisico è il fulcro ed allo stesso tempo il fine della manifestazione. I nostri sensi sono tutti, in diversa maniera, impegnati nelle tecniche che tendono a portare miglioramenti al corpo, passando inevitabilmente per l’anima. Da qui il titolo del festival olistico: “I Sensi dell’Anima”. L’appuntamento  tende a riunire le principali visioni e scuole di pensiero sul tema del rapporto tra  vita spirituale e benessere attraverso  il confronto tra i relatori che si alterneranno nelle due  giornate. Qualche esempio?

La manifestazione vedrà la partecipazione di personal Trainer come Laura Trevisani -che presenterà in anteprima per l’Italia lo studio  Garuda–  una  disciplina nata in Inghilterra dal coreografo e ballerino James d’Silva, di origini indiane,  personal trainer di Madonna, Trudy Syler e Gwyneth Paltrow. Tra gli ospiti anche Rino Capitanata, musicoterapeuta che da anni, approfondisce la musica come veicolo per la guarigione producendo cd e tenendo seminari. Mauro Giulianini Thamaak, è uno dei maggiori esperti sulle proprietà terapeutiche del suono armonico e che nel 2004 ha costruito  il primo centro in Italia sui trattamenti del suono creativo armonico. La due giorni consentirà di conoscere novità nel settore benessere in esclusiva per l’Italia come il bracciale salvavita HelpCodeLife, l’archivio medico digitale- ideato da Salus Bank–  da portare sempre con sé. Spazio anche all’area bellezza e cosmesi con l’innovativo dispositivo Skin Up, che sembra uno Smartphone ma eroga un soffio antiaging a base di acido ialuronico, un brevetto internazionale dell’azienda Phil Pharma. Ma anche l’universo delle creme cosmetiche naturali con il Laboratorio di Marina & Silvia. Si potrà inoltre provare Keope, una macchina antistress per dimenticare le tensioni fisiche e psichiche. Sarà presente ADeMaThè, l´Associazione Italiana dei Degustatori e dei Maestri di Thè. E si potranno gustare gocce di benessere con Soedis , il mondo delle tisane e degli infusi naturali  in cialde.  E ancora seminari, workshop e laboratori con interventi di medici e specialisti come il dermatologo Ivano Luppino o professionisti di alimentazione naturale e biologica. Madrina della manifestazione sarà Susanna Messaggio, personaggio televisivo, attrice, educatrice,  imprenditrice e scrittrice di volumi  legati a salute, al benessere e  problematiche dell’infanzia.