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Amico invisibile, l’escamotage per Natale

Amico invisibile, l’escamotage per Natale

Amico invisibile

Le feste sono alle porte e con loro anche il “problema” regali. Dalla Spagna un’idea interessante per tutti.

Si chiama amico invisibile (amigo invisible nella penisola Iberica) ed è un’ottima soluzione per quando ci sono le reunion di Natale con amici e conoscenti a cui non si sa cosa regalare, che non erano previsti nel piano spese o che semplicemente sono troppi. Un’idea piacevole che coinvolge tutti, anima la serata ed è accessibile anche a chi ha budget e tempo limitati.

L’origine di questo gioco popolare risale a una vecchia abitudine venezuelana della fine del XIX secolo, oggi è una tradizione talmente diffusa da aver conquistato anche il web e il mondo delle app, che aiutano nell’organizzare il sorteggio online. La segretezza, infatti, è la caratteristica prima. Ognuno dei partecipanti pesca il nominativo di un’altra persona che sarà quella a cui farà il regalo. Tutti, quindi, sanno a chi fare il regalo ma nessuno sa da chi lo riceverà. Il giorno fatidico (l’assegnazione deve infatti avvenire in un incontro precedente o virtualmente con l’aiuto di un intermediario o un’applicazione) vengono assemblati tutti i pacchetti e si procede uno alla volta a scartare quello che porta il proprio nome. Una volta apprezzato o fatto buon viso a cattivo gioco, il singolo dovrà cercare di capire da chi arriva il pensiero.

Oltre al vincolo del costo così da evitare discriminazioni tra caste, sono diverse le varianti: solo regali fatti a mano, riciclati o inutili; a sfondo sessuale oppure allusivi (ovvero che implicitamente o esplicitamente rimandino al destinatario o alla relazione tra i due); con biglietti personali in cui il mittente possa esprimere i suoi auguri.

Insomma, non ponete limiti alla vostra fantasia e create il vostro personale amico invisibile, perché sarà un rito a cui noi italiani ci affezioneremo molto presto!

Valeria Gelosa

Valeria Gelosa

Blogger, videomaker and editing
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