Tra arte, alta sartoria e bellezza grande apprezzamento per  l’aperitivo “DNA Italiano”

 L’eccellenza di due regioni a confronto nel raffinato aperitivo d’autore che ha celebrato  la sovranità Italiana in materia di moda, arte e gastronomia  il 12 Gennaio  presso il Museo Stibbert  a Firenze. La firma Marchigiana dello stilista Luca Paolorossi ha incrociato la firma Emiliana dell’imprenditore Paolo Ferrari per suggellare la regia di una serata che non ha lasciato delusi i presenti. Una serata per molti ma non per tutti, perché solo i cultori raffinati dell’arte e del bello hanno abbandonata la Fortezza a conclusione della prima  giornata di Pitti per trasferirsi  nello splendido museo fiorentino che racconta la storie dei costumi e delle armate belliche di tutto il mondo.

Due firme di eccellenza del Made in Italy si sono date appuntamento nella culla Italiana del Rinascimento per un aperitivo dedicato alla pregevolezza  italiana  in materia di  bellezza e cosmesi ed alta sartoria.

Sullo sfondo, come palcoscenico,  il museo Stibbert gioiello fiorentino nato dalla volontà del finanziere e filantropo anglo-italiano Frederick Stibbert, che ospita una collezione composta da oltre cinquantamila esemplari tra opere d’arte, oggetti di antiquariato, costumi e armature. Cavalieri armati a cavallo, ufficiali e gentiluomini i protagonisti della serata.

Luca Paolorossi  lo stilista che firma abiti su misura di altissima qualità sartoriale con le migliori stoffe e tessuti interamente fatti a mano, ha presentato  la collezione autunno-inverno 2016/17.

Una collezione –ha spiegato lo stilista di Filottrano- che  esprime la migliore tradizione britannica e tricolore del bespoke tayloring, per un prodotto rigorosamente a mano su misura dai dettagli preziosi ed esclusivi.

“Una serata in cui il fattore umano fa la differenza” ha sottolineato lo stilista marchigiano Luca Paolorossi “Se lo stile imprenditoriale è quello italiano,  allora l’unione non può che fare la forza” ha concluso Paolorossi prima di  passare il testimone a Paolo Ferrari -imprenditore Ferrarese- che ha presentato  l’innovativo device ultrasonico antiaging Skin Up  che eroga un soffio che contrasta l’invecchiamento cutaneo. “Ciò che ci accomuna-ha proseguito il numero uno di Phil Pharma- è la passione per innovazione e ricerca. In questo ciò che è affine al percorso stilistico di Luca Paolorossi è un’ispirazione di tipo avanguardista ove entrambi affrontiamo il lavoro con spirito  audace, innovativo, cercando di essere  in anticipo su gusti e conoscenze”.

Nel corso della serata l’imprenditore ed eclettico artista  Paolo Ferrari ha esposto anche  una panoramica delle sue opere ispirate alla corrente avanguardista in un percorso denominato “Tra canne e pertugi alla ricerca del colore vero” .

Lo stilista marchigiano Luca Paolorossi si è distinto anche nel settore dell’oreficeria firmando l’esclusivo  monile 4-chetta. Un   bracciale elegante, raffinato e coloratissimo che reinterpreta la posata da tavola simbolo di convivialità ed eccellenza gastronomica Made in Italy pensato in occasione di Expo 2015.

 

Durante la serata, le sale dello Stibbert sono state visitate  dagli ospiti che hanno ammirato le collezione di cavalieri italiani e tedeschi con armamenti, risalenti per lo più al Cinquecento e Seicento; ma anche  l’esercito islamico,  le collezioni di armature giapponesi.

Schieramenti in campo dunque, ed  una battaglia “virtuale” che si è consumata per  esaltare l’estro creativo della tradizione Italiana