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Parliamo di caffè

Parliamo di caffè

A lezione di caffè con Enrico Grecchi

Il caffè è il compagno di tutti i giorni, ma noi italiani quanto lo conosciamo realmente?

È risaputo che la terza tragedia dell’italiano all’estero, dopo pasta e pizza, sia rappresentata dal caffè (davanti ai brodoni di tendenza oltralpe e oltreoceano il disgusto di InsideOut riceve l’allarme). Innamorati del suo profumo, dipendenti dal suo consumo, noi italiani però non ne siamo i principali bevitori, primo posto che si aggiudicano i finlandesi. Ciò nonostante na tazzulella e cafè è uno dei principi cardine della nostra cultura, ma ciò non è garanzia di conoscenza – come dimostra la lezione del dottor Grecchi, AD di Soedis e del nuovo brand Gocce di Caffè.

Goccia di caffè N° 1: Arabica e Robusta

ArabiCa e Robusta sono le due specie più diffuse commercialmente del genere Coffea, la pianta del caffè, da cui sono di solito composte le miscele.

La prima è di qualità più pregiata e nobile, la seconda ha un carattere più deciso ed è più resistente alle variazioni climatiche e all’attacco dei parassiti. L’Arabica rappresenta il 70% della produzione mondiale e si distingue dall’altra per gusto e luogo di coltivazione. Quella più delicata e aromatica viene coltivata principalmente in America del sud, in quella centrale ed in Africa (Etiopia, Kenia ed East Africa). La Robusta, invece, è più amara e corposa e proviene, principalmente, dall’Africa dell’ovest (Camerun, Costa d’Averio) e dall’estremo Oriente (Vietnam, Indonesia).

Goccia di caffè N° 2: prima, seconda e terza scelta

Una miscela è di prima scelta quando i chicchi di caffè selezionati sono tutti uguali per colore, misura e forma.

Questa informazione non viene riportata sulla confezione, ma è percepibile al gusto (e non solo dei palati più sopraffini). Si parla di seconda scelta, infatti, quando sono state scelti anche chicchi bruciati e gusci, infine di terza scelta quando si è letteralmente raschiato il fondo dei container in cui viene trasportato “l’oro nero”, raccogliendo persino sassolini.

A lezione di caffè con Enrico Grecchi
A lezione di caffè con Enrico Grecchi

Goccia di caffè N° 3: le capsule

Le macchinette del caffè conquistano ogni giorno di più il mercato italiano, tanto che la maggior parte dei brand ha sviluppato una linea ad hoc. Oltre al gusto, ci sono altre caratteristiche a cui bisogna prestare attenzione quando si acquistano le capsule.

Le capsule, attualmente in commercio, sono di alluminio o di plastica. Questa può essere smaltita dal singolo consumatore in modo autonomo nella raccolta indifferenziata, mentre l’alluminio richiederebbe uno smaltimento più sofisticato di cui dovrebbe occuparsi l’azienda produttrice.
Le capsule presentano diversi packaging che non hanno solo un scopo di marketing e appealing, bensì le diverse tipologie di confezionamento garantiscono più o meno la conservazione del prodotto. Per cui isolare le capsule in mini-dosi all’interno della confezione (quasi sempre di cartone) consente di proteggerle dagli agenti esterni in modo più efficace e le capsule autoprotettive garantiscono la conservazione del caffè, dei suoi aromi.

Ora possiamo bere caffè responsabilmente!

Il piacere del caffè - Grecchi
Il piacere del caffè – Grecchi

Valeria Gelosa

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