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Il farmacista “Oltre la cura”: la rivoluzione parte da Cosmofarma

Il farmacista “Oltre la cura”: la rivoluzione parte da Cosmofarma

Lo scopo del progetto voluto da Cosmofarma è guidare gli operatori del settore nella realizzazione all’interno della farmacia di spazi dedicati ai pazienti alle prese con patologie difficili, con prodotti e personale ad hoc

Cosmofarma Exhibition, l’evento leader per il mondo della farmacia a livello europeo nell’ambito dell’Health Care, del Beauty Care e di tutti i servizi legati al mondo della farmacia che si tiene a BolognaFiere dal 15 al 17 aprile prossimi, festeggia quest’anno il suo 20° compleanno e lo fa regalandosi e regalando ai suoi numerosi  visitatori provenienti da tutto il mondo (sono stati oltre 29.771 nella scorsa edizione, che ha fatto segnare il record di 50 buyer stranieri provenienti da 18 Paesi) nuovi imperdibili appuntamenti, sempre nel segno dell’aggiornamento professionale, del confronto e dell’evoluzione di un mercato, quello della farmacia, che spesso riveste il delicato ruolo di primo interlocutore del paziente.  E proprio per rispondere in modo puntuale alle esigenze in evoluzione degli operatori del settore e dei pazienti, quest’anno Cosmofarma inaugura Oltre la cura, un progetto nato con l’obiettivo di guidare il farmacista nella creazione di un reparto della farmacia dedicato al paziente/cliente che si trova alle prese con tutti i problemi, fisici e psicologici, derivanti da terapie invasive o anche solo dallo sconcerto nato da una diagnosi che fa paura. Non parliamo solo delle patologie oncologiche, ma anche di tutte quelle forme autoimmuni quali il Lupus eritematoso e il Morbo di Crohn, l’artrite reumatoide e l’endometriosi, e poi i pazienti che hanno subito ustioni o che devono fare i conti con esiti cicatriziali importanti. Per tutti loro, quelle che vengono definite terapie complementari rappresentano un supporto importante, che li aiuta a ritrovare quella normalità e quella sicurezza di cui troppo spesso la malattia ti priva.

Per poter affrontare adeguatamente le problematiche di questi pazienti/clienti, però, il farmacista  deve poter fare conto su una formazione ad hoc: a seconda del quadro clinico, infatti, il paziente necessita di un approccio differente e di trattamenti studiati su misura, che tengano conto delle terapie in corso, delle possibili interazioni e degli effetti collaterali. Per questo Oltre la cura si articola in 5 sessioni: Dermocosmesi, Alimentazione, Estetica professionale, Medicine complementari, Make-up e supporto psicologico, ognuna tenuta da relatori medici e farmacisti specializzati, con il supporto di aziende  partner che forniranno prodotti dedicati e operatori che porteranno esperienze specifiche. A moderare gli incontri, la dott.ssa Mariasandra Aicardi, Farmacista e Giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi in tema di salute e benessere.

Anche La Roche-Posay, marchio da sempre in prima linea nella ricerca di soluzioni per il benessere della pelle sensibile, partecipa a Oltre la cura, confermando il suo impegno in ambito oncologico per migliorare la qualità di vita del paziente. “La Roche-Posay lavora fianco a fianco con i dermatologi da oltre dieci anni per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione dei tumori della pelle e formare i professionisti della salute sugli effetti collaterali a livello cutaneo delle terapie e sul modo più adeguato di trattarli”, spiega Annalisa Corbia, General Manger di La Roche-Posay, “da questo impegno è nato un Documento di consenso ed è stato elaborato un algoritmo – realizzato in collaborazione con il Gruppo ESKIMO – che presenta i diversi effetti collaterali possibili a livello cutaneo e propone soluzioni e suggerimenti per il loro trattamento. Uno strumento prezioso per dermatologi e oncologi che li aiuta a proporre i trattamenti dermocosmetici adeguati al quadro clinico del paziente, in base al tipo di effetto collaterale e alla gravità del sintomo”.

 

Elena Sabino

Elena Sabino

Executive Editor, Giornalista e senior account
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