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Chi dice donna, dice prevenzione

Chi dice donna, dice prevenzione

Giornata Nazionale della Salute della Donna

Da quest’anno il 22 aprile diventa la Giornata Nazionale della Salute della Donna.

Si celebra oggi, 22 aprile 2016 per sensibilizzare ed informare sul tema della salute della donna. Perché è così necessario ricordare alle donne di prendersi cura di sé?

La nostra aspettativa di vita è aumentata – ha dichiarato il ministro della salute Beatrice Lorenzin – ma gli ultimi anni di vita sono più duri a causa del logoramento e del fatto che spesso ci si trascura.

Questa prima giornata dedicata al mondo femminile cade simbolicamente il giorno della nascita di una grande donna, Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986.

In questa occasione, la Società di Medicina a indirizzo estetico Agorà-Amiest invita tutte le donne a prendersi cura di loro stesse ogni giorno, con uno stile di vita sano che consenta loro di vivere bene ciascuna età, migliorandone la qualità di vita e prevenendo tutta una serie di patologie che, se trascurate, possono diventare invalidanti e rappresentare un ostacolo a una vita sociale soddisfacente.

Sono proprio le donne i soggetti più interessati da questo discorso perché spesso si trascurano e sottovalutano i propri disturbi un po’ per ragioni culturali, un po’ per quella naturale propensione all’accudimento dell’altro e, non da ultimo, per le specificità di genere troppo spesso trascurate- dichiara il prof. Alberto Massirone, presidente di Agorà. La qualità di vita è un elemento fondamentale, perché si traduce in individui più attivi, economicamente e socialmente, oltre che più felici. Per questo ricordiamo l’importante ruolo che svolge la Medicina Estetica, che non è solo correzione dell’inestetismo fine a se stesso, ma è soprattutto prevenzione di tutti quei disturbi che si manifestano inizialmente con un inestetismo ma che, se trascurati, si trasformano in vere e proprie patologie.

Parlare di cura significa parlare di prevenzione. In questa direzione, arriva il commento di Angela Noviello, direttore Italia e coordinatore Europa di OTI Oncology Training International, ente internazionale di riferimento per l’estetica oncologica.

Le donne sono spesso portate a  trascurarsi e a sottovalutare i propri disturbi un po’ per ragioni culturali,  perché impegnate su più fronti – famiglia, lavoro, dimensione sociale – un po’ per quella naturale propensione all’accudimento dell’altro e, non da ultimo, per le specificità di genere troppo spesso trascurate – spiega Angela Noviello. La prevenzione è invece un gesto di cura dovuto verso noi stesse, in primis, anche nei confronti delle persone che amiamo. Abituarsi a osservare il proprio corpo, ad ascoltarlo e  a dare il giusto peso a comportamenti virtuosi sono il primo passo per capire se qualcosa non va. Ma un ruolo fondamentale, nella prevenzione di alcuni tumori, ce l’hanno anche alcune figure professionali come gli operatori dell’estetica, che hanno un contatto costante e ravvicinato con il corpo dei loro clienti. Generalmente, si va più spesso dall’estetista che dal proprio medico. Per noi che operiamo in questo campo, quindi, imparare a riconoscere un neo “sospetto” o un soggetto potenzialmente a rischio è importantissimo.

La giornata indetta dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin vuole, pertanto, sensibilizzare la donna italiana a dedicare le giuste attenzioni anche alla sua persona e alla cura della propria salute, non minimizzando né trascurando disturbi e piccoli allarmi che l’organismo lancia.

Numerose saranno le iniziative organizzate in tutta Italia e un interessante confronto tra istituzioni, cittadini e professionisti del Sistema Sanitario Nazionale cercherà di apportare concretamente dei miglioramenti. Dieci saranno le tavole rotonde di discussione, ognuna terminerà con un piano sintetico con cinque proposte operative che andranno a comporre il manifesto dedicato alla salute della donna, che si cercherà di attualizzare nei prossimi anni per la tutela della salute.

L’istituzione della Giornata dedicata alla salute della Donna nasce dalla nostra precisa volontà di rappresentare l’universo femminile in una chiave diversa, che evidenzia le problematiche di salute e la specificità di genere in questo ambito – ha affermato il ministro Lorenzin, promotrice della giornata. Appare chiara la necessità di una attenzione costante dedicata alla salute femminili ed è per questo che ho promosso l’istituzione della Giornata e la pianificazione di attività concrete che possano portare indicazioni strategiche ai decisori, ed effettivi benefici alle donne.

Luca Celeghin

Luca Celeghin

Editor e Young Account
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