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Le app memory-friendly

Le app memory-friendly

App memory-friendly

L’eccezione che conferma la regola: ci sono app che aiutano la nostra memoria e se state imparando una lingua straniera, non potrete farne a meno.

Il sospetto e il timore di essere tecnologicamente dipendenti sono ormai assodati. Incapaci di leggere una cartina, riusciamo a tornare a casa solo se impostiamo il navigatore. Non solo il senso dell’orientamento, ma anche la capacità di “far di conto” e, più recentemente, l’ortografia sono vittime hi-tech. Se il calcolo prevede elaborazioni che superano le tabelline, ci rivolgiamo, senza scrupoli, alla calcolatrice. Digitiamo rapidi sulla tastiera del nostro pc o del nostro smartphone, incuranti della successione delle lettere, delle “h” o degli apostrofi. Non ci preoccupiamo perché sarà il correttore ortografico ad intervenire evitandoci la figuraccia.

Generalizzare si sa però che non è cosa buona e giusta. Nel mondo delle app (e dei corrispondenti siti web) ci sono, infatti, oasi felici che aiutano la nostra memoria o, addirittura, la sviluppano. Listal può essere la nostra libreria e cineteca virtuale. Fondamentalmente un social, con follower e following, ci permette di aggiornare le liste dei film visti, dei libri letti, dei DVD acquistati, via dicendo, e di valutare gli stessi (da 1 a 10). Le statistiche e le ulteriori funzioni di categorizzazione ci permettono di approfondire i nostri gusti e di scoprire quel che potrebbe piacerci. Simile, ma più specifico è TVShow Time. Come il nome suggerisce, questo “social” si concentra sul mondo delle serie tv e ci aiuta, dopo un periodo di pausa, a ricordarci a quale episodio eravamo rimasti e a non dimenticarci il consiglio di quell’amico, con un semplice “aggiungi a serie da vedere”.

Se questi fanno da supporto alla nostra memoria che ogni tanto vacilla, la vera rivoluzione è stata, per me, Memrise. Se siete, infatti, alle prese con la certificazione di una lingua straniera o se semplicemente state ampliando il vostro vocabolario, abbandonate il metodo carta e penna ed affidatevi a questa app (e al sito). Ad ogni errore non dovrete più punirvi ripartendo dalla cima del vostro elenco, ci penseranno gli algoritmi degli inglesi Greg Detre & Ed Cooke. Una volta caricate le parole che volete imparare o trovato il corso, pre-esistente, che fa per voi, affidatevi a loro. La community nasce, nel 2010, e si basa su tre semplici principi:

The first is science. We’re obsessed with using brain science to help you learn faster. This isn’t a marketing ploy – we’re really experts in this stuff. And from day one we’ve built Memrise to embody the very best knowledge about how your brain works, and so help you learn as quickly and effortlessly as possible…The second is fun. We want to make learning your favourite playtime activity. That’s how it should be: we learn best when we’re relaxed, curious and confident, and, after all, the world is a very interesting place. The third is community. We believe learning should be as rich and varied as the world you’re learning about. So with our community we’re building a kind of multimedia wonderland of learning, where videos, audio, usage, mnemonics, etymologies and much more bring your learning to life.

 

Il primo è scienza. Siamo ossessionati con la scienza del cervello al fine di aiutarti a imparare più velocemente. Questa non è una manovra di marketing – siamo davvero esperti in questo cosa. E fin dal primo giorno che abbiamo costruito Memrise vogliamo conoscere al meglio come funziona il tuo cervello, e così aiutarti ad imparare il più velocemente e senza sforzo possibile … La seconda è divertimento. Vogliamo rendere l’apprendimento la tua attività di svago preferita. Ecco come dovrebbe essere: impariamo meglio quando siamo rilassati, curiosi e fiduciosi, e, dopo tutto, il mondo è un posto molto interessante… Il terzo è comunità. Crediamo che l’apprendimento dovrebbe essere il più ricco e vario come il mondo che stiamo conoscendo. Quindi, con la nostra comunità stiamo costruendo una sorta di paese delle meraviglie multimediali dell’ apprendimento, in cui video, audio, utilizzo, mnemonica, etimologie e molto di più porta alla luce il vostro apprendimento.

 

Si tratta infatti di sessioni interattive in cui il vocabolo (la nozione) viene seminato (letteralmente, come la grafica mostra) in noi, germoglia e rigoglioso sopravvive, se rispettiamo gli obiettivi e le scadenze dell’app. Alla fase di apprendimento seguono infatti quelle di ripasso, fondamentali affinché il ricordo permanga nella memoria a lungo termine col passare del tempo. Va specificato, inoltre, che Memrise non prevede solo la categoria “Lingue”, ma una serie di esercizi e argomenti per tutti i gusti e la possibilità di condividere ed interagire con gli altri utenti e i loro corsi. Ora, sapete che occhi incollati allo schermo dello smartphone e il “dito più veloce” pronto all’azione potrebbero nascondere non il classico giochino passatempo, ma Memrise. L’apparenza inganna.

Valeria Gelosa

Valeria Gelosa

Blogger, videomaker and editing

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