Sapreste farmi il nome di una famosa inventrice passata alla storia?

Leonardo da Vinci, Albert Einstein, Nicola Tesla e Thomas Edison sono uomini che grazie alla loro genialità hanno cambiato la storia dell’umanità, ma sorge un po’ di rammarico e sgomento se sei una donna e non sai citare il nome di un’inventrice. Tuttavia possiamo stare tranquilli poiché le grandi idee non hanno sesso e sono appannaggio di chi le ha sapute portare alla luce.

Nel 1813 Tabitha Babbitt, grazie al suo spirito di osservazione e all’attenzione dedicata al lavoro degli uomini della sua comunità impegnati nel tagliare la legna inventa la sega circolare, strumento che ancora oggi facilita la vita di molti lavoratori.
Nel 1847 Martha Coston, dopo la morte del marito in mare, inventa i primi segnali di fuoco.
Nel 1871 Augusta Ada Ring inventa il linguaggio macchina per comunicare con il primo prototipo di PC.
Nel 1882 Maria Beasley inventa la zattera di salvataggio.
Verso la fine del 1885 Bertha Benz inventa le prime pastiglie dei freni.
Nel 1886 Josephine Cochrane, stufa della servitù che sovente danneggiava e scheggiava le sue preziose stoviglie, inventa la prima lavastoviglie, elettrodomestico che dall’uso esclusivo in alberghi e grandi ristoranti passa ad un uso privato negli Stati Uniti e in Europa solo negli anni ‘50.
Nel 1887 Sarah Boone inventa l’asse da siro e cinque anni più tardi il braccio per stirare le maniche delle camice.
Nel 1903 Mary Anderson, stanca dei continui ritardi dei taxi a causa della scarsa visibilità dovuta al maltempo, inventa i tergicristalli manuali. Quattrodici anni dopo divennero automatici grazie all’intervento di Charlotte Bridgwood.
Nel 1906 Alva Fisher realizza il primo prototipo di lavatrice elettrica, invenzione che ha facilitato la vita di molte donne (e non solo) negli anni a venire.
Nel 1913 a New York Mary Phelps Jacob, inventa il reggiseno, strumento che ha il merito di aver liberato le donne dall’uso dello scomodo e costringente busto.
Nel 1919 Alice Parker, realizza a New Jersey la prima caldaia a riscaldamento centralizzato.
Nel 1949 Marion Donovan inventa il pratico pannolino usa e getta, oggi strumento di uso comune per la cura dell’igiene dei neonati.
Bette Nesmith, dopo il divorzio dal marito trova lavoro come segretaria per mantenere sé stessa e suo figlio e nel 1958  inventa il primo correttore universale, ancora oggi uno degli strumenti di cancelleria più usati.
Nel 1986 Patricia Bath finalizza l’invenzione del primo trattamento laser per rimuovere la cataratta.
Gertrude Belle Elion scossa dalla morte di suo nonno a causa di un cancro, dedica la sua vita alla ricerca medica ed inventa i primi farmaci per curare leucemia, AIDS e malaria per cui nel 1988 vince il premio Nobel in medicina.

Queste sono solo alcune delle grandi menti femminili che resteranno nella storia per aver salvato vite o reso la vita più comoda, quello che conta dopotutto è il coraggio di osare, provare a mettersi in gioco con impegno, passione ed una buona dose di immaginazione e genialità.