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Il futuro della medicina estetica? Benessere, naturalezza, socialità e sicurezza.

Il futuro della medicina estetica? Benessere, naturalezza, socialità e sicurezza.

Le nuove tendenza della medicina estetica alla XVIII edizione del Congresso Internazionale  di Medicina Estetica Agorà-Amiest

Sempre più internazionale la platea del Congresso di Medicina Estetica Agorà-Amiest, che- alla sua XVIII edizione, ha visto la partecipazione di oltre 2.600 medici, il 20% in più rispetto allo scorso anno, provenienti da 15 paesi: Stati Uniti, Brasile, India, Russia, Ucraina, Turchia, Egitto, Marocco, Sud Africa, Messico oltre che da gran parte dell’Europa. “La tre giorni di incontri, convegni, workshop e dibattiti”, ha spiegato il prof. Alberto Massirone, presidente della Società di Medicina ad indirizzo estetico Agorà-Amiest, “è stata l’occasione per un confronto sullo stato dell’arte del settore, tra conferme e molte novità”.

“Il desiderio di mantenere un aspetto piacevole e fresco sta diventando una priorità”, commenta il professor Alberto Massirone, presidente del XVIII Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà-Amiest, “Quasi il 63% dei pazienti va con regolarità dal medico estetico, da 3 a 5 volte in sei mesi, sviluppando un rapporto di fiducia con lo specialista. Per lo più si tratta di donne, soprattutto, ma anche uomini di età compresa tra i 35 e i 50 anni. Pochi giovanissimi sotto i 18 anni, che si rivolgono al Medico Estetico e quando lo fanno è per lo più per trattamenti non invasivi per l’adiposità localizzata (80%) per i maschi e nell’ambito della Dietologia, integrazione alimentare e trattamenti per la P.E.F.S. (cellulite) per le ragazze (60%). Dati che mostrano come il rapporto con il Medico Estetico sia sempre più di natura continuativa. La Medicina Estetica è sempre più vissuta come medicina di benessere e sociale, ma soprattutto sicura e dai risultati naturali.

Tra le novità,  grande successo per  il Microbotox, definito da molti il futuro del trattamento. “Sino ad oggi, la tossina botulinica veniva impiegata per la diminuzione delle rughe, l’inibizione della motilità dei muscoli che sostengono le rughe stesse e, talvolta, la ricerca di un viso liscio e senza difetti, senza sostanziali modificazioni nella tecnica e nelle indicazioni di trattamento” -ha sottolineato Giuseppe Sito, chirurgo e medico estetico-  “con il Microbotox agiamo con successo su acne, cicatrici cheloidi, pori dilatati, texture spenta e poco luminosa, oltre che sulle micro rughe anche di guancia e collo, aree sinora non trattate”.

Sul fronte del ringiovanimento cutaneo, una delle novità più rilevanti sono i complessi ibridi cooperativi di acido ialuronico che permettono il rimodellamento della pelle del collo dandole più tono, compattezza ed elasticità con una durata otto volte superiore ai comuni biostimolanti, e i protocolli combinato di TCA modulato con H202 e Chemoesfoliazione. Nel corso del Congresso sono sati presentati anche i filler di acido ialuronico combinati con peptidi biomimeteci, che incrementano l’attività svolta dai peptidi naturali coinvolti nella produzione di collagene e fibroblasti, e per le labbra i fili in Policaprolactone, un polimero di sintesi strutturato in microsfere sospese in un idrogel carrier a base di carbossimetilcellulosa.

Nell’ambito della dermatologia grande interesse ha suscitato la PRP (plasma arricchito di piastrine) abbinata alla CDT Therapy (Carbossiterapia). “Si tratta di microiniezioni, spiega il prof. Alberto Massirone, “che agiscono sul trofismo del bulbo pilifero, associato alla carbossiterapia che rigenera i capillari danneggiati e riossigena la zona. Questo abbinamento induce la ricrescita del capello nelle alopecie e sono fondamentali nella fase pre e post dell’impianto dei capelli”. Fra i trattamenti anti-ageing, una innovativa metodica che combina uno speciale laserQ-Switched peel modificato per il trattamento dell’ageing cutaneo.

Ma il Congresso è stato l’occasione per parlare anche di rimodellamento corporeo, con un focus sulla regione glutea

“Oggi mode e modelli variano notevolmente a seconda della geograficità”, spiega il dott. Sergio Noviello, coordinatore della sessione dedicata a questa area del corpo, “i chirurghi americani seguono standard dimensionali quasi doppi rispetto a quelli europei, mentre in Asia ci si concentra più sulla proiezione, vale a dire sull’altezza. In Europa invece risultano vincenti equilibrio e naturalezza.  E mentre come modello di riferimento all’estero spopolano i glutei sporgenti di Kim Kardashian e JLo, le donne italiane si ispirano a Belen Rodriguez”. Fra i trattamenti al top della classifica per questo distretto anatomico troviamo il Lipofilling, botox e filler a base di acido ialuronico. Oltre a una novità che arriva da Oltreoceano: si tratta del “Brazilian butt lift”, una soluzione innovativa che consiste in una liposcultura mirata di punto vita, fianchi, esterno coscia e regione sacrale, con contemporaneo lipofilling della regione glutea per esaltare la sinuosità di tale area.

In occasione del Congresso sono inoltre stati presentati nuovi device a disposizione del Medico Estetico. Tra questi earFold®, un nuovo dispositivo medico di Allergan per la correzione delle orecchie ad ansa. Altra interessante novità, la nuova gamma Emervel, filler a base di acido ialuronico dal brand e packaging innovativo, che si vanno ad aggiungere al portfolio Restylane di Gladerma. Ma anche la combinazione strategica di Ridensificazione e Filler dinamico presentata dall’azienda Teoxane, per un viso naturalmente luminoso e ridefinito, e Bocouture di Merz, la prima e unica neurotossina approvata in Italia per il trattamento delle rughe orizzontale della fronte, trattate singolarmente o in combinazione con le rughe glabellari e le zampe di gallina. Consolidato  e confermato il successo della tecnologia Ultherapy by Merz come ha spiegato il dr Gino Luca Pagni ai  microfoni di Be Yonder

 

Elisa Stefanati

Elisa Stefanati

Managing Editor, giornalista, psicologa e psicoterapeuta

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