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VIA LIBERA ALLA TENUTA

VIA LIBERA ALLA TENUTA

21 ottobre 2016

Non distante dalla metropoli lombarda, nascosta tra le colline comasche e non lontano dal confine svizzero,ecco che si erge la torretta della Tenuta della Annunziata, oasi di pace, relax e contatto con la natura.

Siamo stati accolti calorosamente da uno staff cortese e disponibile. Dopo esserci accomodati nelle stanze curate nel dettaglio, capaci di mostrare la possibilità di compartecipazione tra materiali semplici e tecnologie avanzate, siamo tornati al piano terra ove di fianco a noi si è aperta la “porta per la pace”. La beauty farm della tenuta rispetta i canoni scelti: semplicità e cortesia, pulizia e ordine, relax e benessere. A tal proposito incontro Tiziana, responsabile della parte benessere con la quale decido di scambiare qualche chiacchiera. Ciò che colpisce la mia attenzione è l’enfasi con cui Tiziana rimarca l’utilizzo di prodotti di derivazione naturale: la tenuta intrattiene stretti rapporti con le aziende agricole della zona garantendo sia dal punto di vista alimentare come poi vedremo ,sia dal punto di vista del benessere prodotti realizzati con le raccolte locali come il rigenerante scrub propostoci che sfrutta le proprietà dei mirtilli raccolti nei terreni circostanti e in quelli legati alla stessa tenuta, detentrice di diversi possedimenti terrieri.

I mirtilli che favoriscono la circolazione sanguigna, in altra forma si ripresentano la mattina. Una densa marmellata violacea da spalmare sul pane caldo, ricorda gli antichi sapori delle merende di un tempo. Come in tutte le Tenute che si rispettino, non manca né l’olio, né il vino, che con il suo resveratrolo, fa felici i visi di molte signore, con gli sguardi sognanti, attente agli alberi del bosco che accoglie la Tenuta. Il bosco è il polmone di questo luogo.

Maestoso e imperante si staglia al confine dove si scorge da un lato il lago e l’alveare in cima al pendio. Le colazioni non mancano del miele e dei formaggi che accompagnano le castagne, i fichi ed ogni genere di prelibatezza, solleticando le papille gustative. Per me , affascinata e studiosa di biologia, l’orto, coltivato su un pedio, ha risvegliato il mio rapporto con la natura, con le materie prime e con il mio bisogno di distensione. Consiglio a tutti anche solo un week end per ritemprarsi.

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Il Biologico per tutti, tra Etica e Benessere a 360°