close
Oltremare: un viaggio tra gli elementi alla scoperta dei prodigi della natura

Oltremare: un viaggio tra gli elementi alla scoperta dei prodigi della natura

“La Terra non ci è stata lasciata in eredità dai nostri padri, ma ci è stata data in prestito dai nostri figli”.

Un antico proverbio indiano che conserva lo spirito del parco Oltremare, sito a pochi chilometri da Riccione.Si potrebbe pensare ad una mera trovata commerciale o ad un espediente per ricavare profitto dallo sfruttamento di animali in cattività, per chi riesce tuttavia a guardare oltre una visita in questi luoghi può diventare un’esperienza unica ed indimenticabile. Aria, acqua, terra, fuoco ed energia, questi sono gli elementi portanti del nostro mondo, un piccolo pulviscolo nell’universo ma un vasto e sconfinato mistero per noi che lo abitiamo. I cieli ad esempio, che noi abbiamo potuto esplorare solo in anni recenti attraverso strumenti meccanici sono da sempre stati il regno di magnifici uccelli, tra cui gli spettacolari e temibili predatori dell’aria. Attraverso lo spettacolo di falconeria, il volo dei rapaci, sarà possibile ammirare da vicino gli eleganti e rapidi falchi, i misteriosi gufi, i temibili avvoltoi e le maestose aquile, un fulgido esempio di come l’uomo possegga la capacità non solo di prevaricare sugli altri esseri viventi ma di creare con essi un profondo rapporto di fiducia e rispetto.

Il cielo tuttavia non è abitato solo da temibili predatori, ma anche da uccelli dai mille colori: lo spettacolo il volo dell’arcobaleno, offre la possibilità di conoscere i bellissimi pappagalli Ara Ararauna,  di ammirarne i piumaggi vivaci e le particolari caratteristiche, poiché ogni animale è unico e diverso con gusti ed abitudini personali. Si scopre così che gli Ara Ararauna sono monogami e hanno un compagno/a per tutta la vita, un romanticismo che spesso l’uomo può soltanto immaginare.

Toccante e di buon auspicio è la magica alchimia tra idelfini, grandi protagonisti del parco ed i loro istruttori. Animali curiosi, intelligenti e sorprendenti che nel corso dell’evoluzione hanno deciso di lasciare la terra ferma per il mare vasto e sconfinato, i delfini sono protagonisti di differenti esibizioni, offrendo la possibilità unica allo spettatore di comprenderli ed amarli come meritano al di là dei loro guizzi giocosi. Lo spazio dedicato agli scaltri mammiferi del mare ed ai temibili rapaci è notevole e prevede diverse iniziative che possono essere scoperte attraverso il sito del parco, http://www.oltremare.org/programmi_interattivi.php.

Il viaggio tra gli elementi tuttavia non finisce qui: nella foresta pluviale, è possibile ammirare l’evoluzione delle Terra nel periodo Cretaceo che va da circa 150 sino a 65 milioni di anni fa. Oltre alla suggestiva vegetazione preistorica ed alle ricostruzioni dei temibili dinosauri, si possono osservare i mastodontici coccodrilli che nella loro placida letalità sopravvivo ancora oggi (tenete vicini a voi i vostri piccoli perché ci sono dei rumori che potrebbero spaventarli!).

I narratori negli spettacoli, abili e coinvolgenti, sono in grado di toccare il cuore con parole e poesia, un vero e proprio esempio di arte teatrale e natura che si fonde in una simbiosi perfetta. Quella ad Oltremare resta dunque un’escursione ricca ed intensa, che potrà regalarvi altre magiche sorprese da scoprire durante una visita in famiglia o con la scuola. Gradevole in primavera e d’estate, da non trascurare nei periodi di apertura invernali.

NASCE A MILANO L’ ISTITUTO INTERNAZIONALE DI SCIENZA DELLA BELLEZZA

Profiler: un viaggio nella mente dei predatori