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Profiler: un viaggio nella mente dei predatori

Profiler: un viaggio nella mente dei predatori

Il nuovo volume dello psichiatra Massimo Picozzi addestra a riconoscere il rischio e a prevenire e disinnescare minacce ed aggressioni

Massimo Picozzi  medico, psichiatra, criminologo,  scrittore e consulente  per la gestione delle emozioni in ambito manageriale e sportivo è stato ospite della Galleria Rizzoli- Duomo a Milano nell’ambito di un’appassionante intervista, curata da Gianluigi Nuzzi giornalista e conduttore del programma Quarto Grado dedicato ai casi delittuosi irrisolti.

In occasione della presentazione dell’ultimo volume – intitolato “Profiler” (Sperling&Kupfer) –  Massimo Picozzi è  riuscito a mantenere  l‘attenzione del pubblico per quasi due ore insegnando a “riconoscere” persone e contesti che possono mettere a repentaglio la sicurezza nella vita quotidiana. Il medico psichiatra è uno dei maggiori esperti  di Profiling, ed  è un numero uno nell’analisi della psicopatologia. Massimo Picozzi è capace di entrare tra le pieghe delle emozioni umane con autorevole autenticità, capacità descrittiva, metaforica e semantica.

“Questo è il tempo in cui esprimere le emozioni sembra una debolezza”


Dalle pagine del libro “Profiler”  arriva un aiuto concreto per interpretare alcuni segnali rivelatori di una personalità disturbata, ed  individuare i rischi potenziali nella vita di tutti i giorni. Quanto l’istinto ci può aiutare nella vita di tutti i giorni per proteggerci dai pericoli, che non capitano solo agli altri, ma dove tutti possiamo inciampare?  Attraverso le tecniche ed i segreti del Profiler, si può sviluppare la capacità  di riconoscere i segnali di minaccia, per poter attuare poi il comportamento più adatto a prevenire e disinnescare un tentativo di inganno, truffa, furto, aggressione.

Chi non desidera essere sicuro a casa, sul lavoro, in viaggio, ma anche come difendere noi e la nostra famiglia dai predatori digitali, dai molestatori, dalle violenze fisiche e psicologiche. Un viaggio affascinante nella menta dei predatori per saperli riconoscere e smascherare.

La caratteristica essenziale di un  Disturbo Antisociale di Personalità – ha proseguito Picozzi-  è rappresentata da un quadro di comportamenti che violano i diritti degli altri e le regole sociali principali. Esiste una sorta di continuum tra altri disturbi dello stesso gruppo, nello specifico tra il disturbo antisociale, narcisistico e borderline.

Profiler insegna ad addestrare l’intuito ed esercitare la consapevolezza: strumenti indispensabili per la sicurezza di tutti. Massimo Picozzi è consulente della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, in qualità di perito psichiatra si è occupato dei più clamorosi casi di cronaca: Erica e Omar, Annamaria Franzoni, il delitto di Avetrana ed il profilo delle Bestie di Satana.

“Paura e rabbia sono emozioni primitive ed in questa società diventa assai difficile riconoscere le emozioni ed accompagnarle verso un piano di consapevolezza.” 

(Intervista a cura di Elisa Stefanati)

 

Elisa Stefanati

Elisa Stefanati

Managing Editor, giornalista, psicologa e psicoterapeuta

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