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Chi mangia pesce, vive sano e va “lontano”

Chi mangia pesce, vive sano e va “lontano”

Chi mangia pesce vive più a lungo.

Sani come pesci! Non è solo un detto, perchè  le proprietà e i benefici del mangiare pesce sono notevoli e la dieta ittica  in generale è una delle scelte salutari maggiormente consigliati dai nutrizionisti.

Il pesce è un alimento cardine della dieta Mediterranea e di quei popoli, come i giapponesi e gli islandesi, che figurano primi nella lista dei più longevi al mondo.

Le sostanze contenute nel pesce riescono a proteggere la pelle, perché intervengono nei meccanismi che regolano la produzione degli elementi essenziali per idratare la cute. Inoltre il consumo di pesce aiuta a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi e dai raggi ultravioletti del sole. La pelle si mantiene più liscia, perché viene preservato il collagene. Uno studio olandese su 7.210 bambini ha evidenziato  che mangiare pesce fra i 6 e i 12 mesi aiuta a ridurre il rischio di sviluppare l’asma, perché i grassi apportano benefici antinfiammatori.

Una dieta sana a base di omega 3 è importante, inoltre, anche durante la gravidanza, perché in questo modo si riesce a garantire un migliore sviluppo del cervello e del sistema nervoso del bambino. Chi mangia pesce può contare su uno sviluppo migliore delle capacità cognitive, perché gli omega 3 assicurano prestazioni migliori anche per ciò che riguarda il funzionamento della memoria di lavoro.

Numerosi gli chef che firmano ricette a base di pesce di altissimo livello, ma i migliori sostengono che il vero segreto consiste nelle combinazioni alimentari.

Le combinazioni alimentari sono l’ottimizzazione del pasto per ottenere migliore digestione e buona salute.  Combinando oculatamente, nel modo adatto e salubre i cibi, si ottiene un miglioramento di digestione e dell’assorbimento delle sostanze salubri che sono poi veicolate dal sangue alle cellule dell’organismo.

Ma il pesce al di là del gusto , con cosa si abbina? Patate, verdure, pasta, riso, farro. Cosa in effetti fa meglio?Nulla di tutto questo sostiene la dottoressa, nutrizionista Samantha Biale autrice del libro: “ Pausa pranzo perfetta”.

Il pesce raggiunge il suo massimo se abbinato al melograno oppure ai nostri capperi di Pantelleria, ottimi antiossidanti e ricchi di polifenoli (Samantha Biale)

Il pesce è già salato, il cappero gli da quel tocco in più ed è una miniera per il nostro cervello. Associare gli alimenti è oggi chiave di successo per i migliori conoscitori ed artisti della cucina. Il pesce viene consigliato nelle grandi spa, durante i percorsi salute. Un carico di ogni tipo di Omega, 3-6-9 come vengono proposti al Lefay sul lago di Garda, o nel percorso bilanciato delle diete equilibrate delle terme, come a Castrocaro in Emilia Romagna. C’è anche chi in cucina cerca l’arte attraverso la presentazione di piatti che prima appagano la vista e poi i sensi come Marco Tullio Regolanti da Romolo ad Anzio. Un paesino dove innumerevoli vip, fanno la coda per andare a scoprire ogni giorno un’idea nuova da poter poi riproporre anche a casa. Ed eccoti il simpatico Gerry Scotty che arriva già con il tovagliolo sulla camicia per non perdersi quelle 35 portate di omega di tutti i tipi. Così Marco impreziosisce le ricette a base di  pesce con il tartufo, con le verdure , con i frutti rossi.

Servire in tavola le associazioni alimentari corrette -oggi- significa aggiungere ai piatti un’arma vincente per la salute. In tutte le età della vita!

Susanna Messaggio

Susanna Messaggio

Editor in chief, Beyond PR

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