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Sauze D’Oulx: da ex colonia montana Fiat ad Hotel di lusso

Sauze D’Oulx: da ex colonia montana Fiat ad Hotel di lusso

7 febbraio 2017Sauze D'Oulx
Sauze D'Oulx

Un week end immerso nella natura cullati tra declivi e pendici della Val di Susi racconta una bella storia di inizio secolo scorso

A Sauze DìOulx esiste un borgo in cui sembra che il tempo si sia fermato. Il suggestivo Hotel della Torre  che domina la valle racconta una storia che ben si presta alla sinossi di un libro o di un copione cinematografico di inizio secolo.  La struttura è stata realizzato nel 1937 su un progetto dell’architetto Vittorio Bonadè Bottino, grande esponente dell’architettura razionalista. L’edificio,  voluto da Giovanni Agnelli come colonia montana per i figli dei dipendenti della FIAT,  è gemello della Colonia Marina Edoardo Agnelli di Marina di Massa. Dal ’37 fino agli anni 80, l’edificio fu utilizzato come Colonia Climatica Montana; con il passare degli anni divenne un simbolo dello sviluppo turistico e sportivo della Val di Susa.

Negli anni 90, la prima trasformazione in hotel di alto livello , nel 2004 l’albergo  subì l’ultimo rinnovamento che portò anche ad un ampliamento di alcune aree.  Quasi unica al mondo, la sua struttura interna è caratterizzata da una rampa a spirale che segue la struttura fino alla cima e le camere si affacciano su un cilindro vuoto alto circa 30 metri. Grazie alla copertura in vetro, la torre è perfettamente illuminata da luce naturale per gran parte della stagione. Un luogo di architetture armoniche, ove gli spazi sono  privi di pericoli, di spigoli e di gradini davvero a “misura” di bambino. Come nella fabbrica di Willy Wonka ci si aspetta  di incontrare elfi o creature che popolano le fiabe.

Tra antico e moderno, nel paese si possono sottolineare tanti tipi di attività lavorative da quelle tipicamente montane, a quelle dedicate alla cura della persona e alla ricerca del benessere. E’ una garanzia affidarsi all’attività vivace di Francesca, la stilista dei capelli ed una vera artista dell’acconciatura. Una donna  forte e coraggiosa che si è fatta da se’di origini pugliesi e dal carattere deciso. Con lei  Luciana di origini genovesi , ma sposata ad un torinese. Dinamica ed iperattiva è la SPA manager di Sauze & SPA. Il posto di “Bendessere” per corpo e mente che serve a ritemprarsi. Per detendersi dopo una giornata di sci, per ricaricarsi verso nuove giornate. Trattamenti e massaggi professionali. Laura Difino è una donna di classe. Colta ed empatica è lei che  dirige -con i fratelli- la struttura Della Torre.  Professioniste  diverse e capaci, che con il loro lavoro danno un tocco in più a questa location che si sveglia all’alba e continua con altre attività tra pub e musica fino a  notte fonda.

Tra la cortesia del personale di sala della Torre, non si può non menzionare  i dolci firmati da Pasqualina Serao, la  giovane pasticcera , ai  quali non si può resistere e alla maestria dello chef del benessere Angelo Biscotti. La buona cucina salutare per un microbioma equilibrato si inizia a tavola e loro sanno come fare. Infatti lo chef Biscotti, insieme allo psichiatra Spinelli, ha scritto un libro “ Dott Chef”, che suggerisce l’associazione dei cibi, le combinazioni, dando sapore e gusto e rendendo la cucina un luogo privilegiato per la nostra dieta. Imparare a mangiare ed avere le informazioni giuste, è il modo migliore di fare prevenzione.

Il suggestivo centro  agricolo e turistico è situato a 1503 m  e fa parte dell’alta Valle di Susa che  si allarga a formare la conca di Oulx,  sulle pendici occidentali del monte Genevris. L’abitato comprende due parti distinte: il vecchio borgo tipicamente alpino costruito nella roccia caratteristica del posto e, più in alto, la parte nuova formata da ville e alberghi. Nel territorio comunale è compresa la località di sport invernali di Sportinia ,  posta su un ripiano coperto in parte da conifere sul versante settentrionale del monte Triplex.

Il nome “Sauze” viene da “sauza”, parola pre-indoeuropea antichissima che indica un luogo roccioso. Dal 1928 al 1947, a causa delle leggi fasciste, fu chiamata Salice d’Ulzio, con la traduzione forzata di “sauze” in “salice”: infatti, non esistono tali alberi nella zona. La presenza di resti di insediamenti celtici  dimostra che la zona era già abitata in età preromana. Il luogo è meta di turismo che proviene prevalentemente dal regno Unito. Passeggiando per il borgo antico si incontrano simpatici cartelli che invitano ad iscriversi a corsi di ricamo e cucito in un’atmosfera fuori dal tempo. La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista è del XVI secolo con un campanile pseudo-romanico nell’interno conserva una vasca battesimale in pietra verde (che reca scolpito lo stemma dei Delfini di Francia) e un’icona lignea settecentesca della scuola di Melezet.

La collaborazione con il gruppo Domina, leader sul mercato internazionale, sta facendo si che la struttura della Torre venga riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Il Made in Italy è una sicurezza.

 

Le foto sono di :EUGENIO GIANOTTI di ANGEPHOTOGRAPHER ( ANGE PH )

 

Susanna Messaggio

Susanna Messaggio

Editor in chief, Beyond PR

Task force in Farmacia per la salute della bocca

Ho deciso di mettere la testa “a posto”