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Le “verità” di Mario Giordano

Le “verità” di Mario Giordano

16 marzo 2017

Giornalismo d’inchiesta: il commento del direttore del Tg4 sulle questioni che scottano in Italia e in Europa

Mario Giordano – giornalista, attuale direttore del Tg4 ed editorialista de ” La Verità” ha 51 anni e non sa quando mai riuscirà ad andare in pensioni. Per il momento, fra l’altro,  non ne ha intenzione. Da oltre vent’anni denuncia ciò che non funziona in questo paese. Ha presentato pochi mesi fa il volume “Profugopoli” evidenziando le speculazioni di chi sfrutta il problema  dell’immigrazione come un business. Ed ora esce con un nuovo volume  intitolato “Vampiri molto più che sanguisughe”,  una nuova inchiesta sulle pensioni d’oro.  Nello stile “Giordano” denuncia il problema con  tanto di nomi e cognomi.   Si può andare in pensione ancora oggi a 55 anni con 5000 Euro al mese? Si può riscuotere un assegno per 66 anni pur avendo lavorato soltanto 3 anni? E’ la nuova inchiesta di Mario Giordano a rivelare che negli ultimi anni i privilegi non solo restano un male di questo paese, ma si sono moltiplicati.  Lo scandalo non riguarda solo i politici ma anche i giornalisti. Perché tutto ciò non cambia? E’ la domanda che  pone il giornalista. E la risposta è “che il sistema è immutabile in quanto le sanguisughe sono nei posti che contano. Comandano loro”.

E’ arrivato  il via libera definitivo alla Brexit  la notizia è ormai confermata.  La strada è  tracciata e dal referendum di Giugno è senza ritorno.  Approvata la legge che autorizza l’avvio dell’iter verso il divorzio del Regno Unito dall’Unione europea.  Da tempo si parla di scenari da Italexit.  C’è vita e sviluppo fuori dall’Europa? Abbiamo posto il tema a Mario Giordano, apparso molto scettico  sulla possibilità di cambiare l’Europa

Brexit, risultato elezioni americane, referendum Italiano. Una partita che ha messo in luce un’ ansia di cambiamento da parte della persone e contestualmente – tuona il direttore del tG4 –  una rilevante incapacità da parte della classe politica di dare risposte concrete e risolutive ai problemi

Il modo di fare giornalismo è cambiato. Oggi è sempre più web.  L’avvento dei social network ha cambiato il modo di fare informazione. Riportare le notizie è come “surfare”  dalle onde delle regole deontologiche all’impatto nel lavoro quotidiano del cronista “navigante”; dalla velocità di trasmissione delle notizie al racconto immediato attraverso le immagini catturate da un telefonino di un “fotoreporter” occasionale. Dal direttore del TG4  il disegno del giornalismo del futuro.

Elisa Stefanati

Elisa Stefanati

Managing Editor, giornalista, psicologa e psicoterapeuta

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