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Mettete fiori nei vostri piatti!

Mettete fiori nei vostri piatti!

Belli da vedere e buoni da assaporare.

Sapete che in natura esistono più di 50 tipi di fiori commestibili con molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo? In cucina ne utilizziamo svariati nelle nostre ricette, spesso inconsapevolmente, come ad esempio carciofi e cavolfiori.

L’uso dei fiori in ambito culinario  risale all’antichità, quando in Oriente si consumavano crisantemi e fiori di loto, mentre in Occidente rose e violette per insaporire i piatti e sfruttare ciò che la natura spontaneamente era in grado di offrire nei vari periodi dell’anno. Ottimi nelle insalate, dove se ne possono sperimentare la bellezza e il sapore, e dotati di una straordinaria azione antiossidante grazie alla presenza degli antociani, particolari pigmenti presenti nei vegetali che in natura proteggono le piante dai danni causati dalle radiazioni ultraviolette. Pensate che recenti studi hanno dimostrato che alcune specie di fiori commestibili contengono più sostanze antiossidanti dei comuni ortaggi a foglia!

Vediamone alcuni tra i più gustosi ed interessanti nutrizionalmente, insieme a qualche consiglio su come consumarli:

Fiori di zucca: Il fiore della zucchina è un “evergreen” della nostra cucina. Oltre ad avere un sapore delicato e versatile, ha proprietà diuretiche e un buon contenuto di vitamine A e C. Inoltre il ferro in esso contenuto viene facilmente assorbito grazie alla presenza del retinolo.

Calendula: Fiore apprezzato in ambito erboristico per le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche. Molto gustoso, da consumare sia cotto che crudo, dal sapore vagamente piccante e in grado di donare un aspetto allegro e vivace alle nostre creazioni culinarie!

Borragine: La borragine possiede dei graziosi fiori penduli dalla tonalità azzurra, ottimi da consumarsi crudi, magari in una sfiziosa e colorata insalata; il sapore è fresco e leggero, ed è comunemente impiegato per aromatizzare l’aceto.

Lavanda: Ebbene sì, i fiori della famosissima lavanda sono molto apprezzati anche in cucina, grazie al loro sapore dolce e speziato stesso tempo. Ottimi da usare come ingredienti per dolci o, all’opposto, per aromatizzare il sale.

Nasturzio: Coloratissimo, la tonalità spazia dal giallo al rosso passando per l’arancione, un vero tocco di allegria in tavola. Dal sapore dolce con una punta di piccante, buono anche per la salute essendo ricco di luteina una sostanza ottima per il benessere della vista.

Viola mammola: Un fiore che si presta sia per preparare infusi dalle proprietà antinfiammatorie, sia come ingrediente per deliziose ricette. Grazie al suo delicato profumo viene spesso utilizzato per dolci dal gusto raffinato. Se ne possono ricavare anche canditi, marmellate, sciroppi o gelati. Anch’esso, come la maggior parte dei fiori, può essere aggiunto crudo all’insalata.

Dente di leone: Dolce quando ancora in bocciolo, diventa amaro quando matura. Può essere consumato crudo o in alternativa cotto al vapore.

Girasole: Se consumato quando è ancora in bocciolo, ha un sapore analogo a quello dei carciofi.

 

Pronti per una primavera colorata e tutta da gustare?

 

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