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Le perle della Costa azzurra

Le perle della Costa azzurra

18 aprile 2017

Mare cristallino,  città vivaci e piene di vita notturna, spiagge bianche, borghi arroccati,  luoghi d’arte e di archeologia nella Cote D’Azur

Principato di Monaco, Montecarlo, proseguendo la linea costiera della  Costa azzurra, ci si trova immersi in un patrimonio di natura cultura e arte. A pochi chilometri dal confine Italiano, esiste una  località nel cui nome è insita una promessa : Beausoleil. La traduzione rimanda all’idea del “Belsole”  e nei tre giorni in  Costa Azzurra il sole ha incendiato di sfumature i borghi arroccati ed i  tanti luoghi d’arte e di archeologia.  A Beausoleil  azzurro non è solo il cielo, ma anche il mare ed il nome della prima tappa del viaggio da cui sono partita: all’Hotel Azur, che si trova a due passi dal Principato di Monaco e dal Casinò di Montecarlo, il sorriso e la gentilezza dei gestori mi ha fatta sentire a casa. Sono stati i proprietari dell’Hotel a consigliarmi le perle più suggestive della costa tanto vicina all’Italia e facile da raggiungere in poche ore di viaggio. Il Museo Oceanografico di Monaco– Montecarlo è un anfiteatro di scienza marittima.

Museo Oceanografico del Principato di Monaco

Un vero  Tempio del Mare, costruito a fianco della mitica Rocca di Monaco, un gigante possente che  veglia sugli oceani da più di un secolo. Al museo si accede grazie ad una suggestiva Promenade  -che costeggia il mare- che consente di costeggiare il porto di Montecarlo che vede ancorate distese di  lussuosi panfili con le bandiere issate a bordo,  che attribuiscono un’atmosfera internazionale,  tra le scalette dei super bolidi galleggianti. Il museo oceanografico, Creato dal Principe Alberto I, fu ideato fin dalle origini come un Palazzo interamente dedicato all’Arte e alla Scienza. Dagli ornamenti delle facciate a quelli delle sale, tutto nell’architettura del Museo è un richiamo al mondo marino. Dalla sua inaugurazione avvenuta il 29 marzo 1910, questo Tempio del Mare, di cui 6.500 m2 sono aperti al pubblico, rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale. Con il suo culmine a 85 metri di altezza, propone una magnifica immersione alla scoperta de oltre 6.000 esemplari, e si presenta come un luogo di scambio e di cultura, in cui si confrontano le esperienze sulla protezione degli oceani, che sono patrimonio comune dell’umanità. Fino al 1988, il museo è stato diretto dal celebre scienziato ed esploratore Jacques Cousteau. Su una superficie di oltre 6.000 metri quadri, il Museo Oceanografico di Monaco si compone di due sezioni principali: un grande aquario ed una mostra permanente di Storia Naturale. Dagli acquari alle collezioni di Storia Naturale, passando dalla Laguna degli squali all’Isola delle tartarughe sulla terrazza panoramica, il Museo offre ai visitatori la possibilità unica di imparare a conoscere, amare e proteggere gli oceani.

Gioiello maestoso voluto da un Principe visionario, il Tempio del Mare è oggi uno dei luoghi capitali dell’identità monegasca. Con più di 700.000 visitatori ogni anno rappresenta una delle principali attrazioni del Principato e partecipa pienamente alla sua fama sia sul piano scientifico che economico e turistico. Immaginare il Principato di Monaco senza il Casino de Monte-Carlo sarebbe impossibile, tanto questo luogo fa parte della storia e della vita dei monegaschi.  Il Casino de Monte-Carlo di stile Belle Epoque, l’Hôtel de Paris, il Café de Paris ed i Pavillons Monte-Carlo  hanno via via perfezionato un luogo speciale, che ha fatto il giro del pianeta attraverso la stampa, il cinema, la letteratura, il Gran Premio automobilistico di Formula 1 di cui si intravedevano già tutte le opere in corso in vista della gara imminente.

Meravigliosi in costa azzurra sono anche i parchi botanici che  hanno contribuito, fin dall’Ottocento, a rendere unica e famosa la Costa Azzurra dove si possono visitare oltre 80 giardini che sprigionano profumi floreali  unici per la ricchezza della flora e per la loro storia.

Per gli amanti del mare Eze, in Provenza,  è un antico borgo medievale che domina la Costa Azzurra da un’altitudine di 400 metri. Eze-Village è una gemma incastonata in Costa Azzurra tra il Principato di Monaco e Nizza, su una strada panoramica a strapiombo sul mare con vedute mozzafiato. Il borgo medievale è stato restaurato e sapientemente trasformato in un “village d’art et de gastronomie”.

Qui Friederic Nietzsche amava soggiornare e si racconta che lungo uno dei sentieri -che scendono impavidi verso il mare- (ad Eze sur Mer) abbia trovato l’ispirazione per scrivere la prima parte di “Così parlo’ Zaratustra”. Ma è stato il  turchese delle acque imprigionate nella baia,  dove spunta Plage Papaya,  a togliermi  il respiro. E il “ nufragar diventa  dolce in questo mare” (G. Leopardi).  Provare per credere!  Anche per i turisti più esigenti.

 

 

 

Elisa Stefanati

Elisa Stefanati

Managing Editor, giornalista, psicologa e psicoterapeuta

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