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Di padre in figlio: quando il business è un affare di famiglia

Di padre in figlio: quando il business è un affare di famiglia

Un convegno sul passaggio generazionale presso l’Unione Industriali di Napoli

“Il businnes di famiglia non è un diritto, ma un’opportunità”

A  sottolinearlo il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Napoli Vittorio Ciotola, nell’ambito del convegno “Di Padre in Figlio” che si è svolto venerdì 7 luglio presso Palazzo Partanna, sede dell’Unione Industriali di Napoli.  Il Convegno, promosso e organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unione Industriali Napoli, tramite il Gruppo di Lavoro “Business Family” coordinato dal Vice Presidente Salvatore Formisano, ha messo a confronto storie di imprenditori, che hanno fatto del proprio passaggio generazionale un punto di forza, con esperti del settore che hanno indicato come affrontare questo importante “Affare di famiglia”. Formisano nel suo intervento ha sottolineato come il passaggio delle consegne nelle aziende famigliari sia generatore di conflitti, ma al contempo si riveli un passaggio fondamentale per la crescita e l’innovazione di una azienda soprattutto in fase di crisi economica. “È importante affrontare il passaggio generazionale con equilibrio e buon senso -ha sottolineato Alessandro Riello Presidente di Assoclima- e occorre modellare il cambiamento sulla propria fisionomia aziendale e famigliare”. Tre  parole chiave sono emerse nel tavolo di confronto: condivisione tra le generazioni; preparazione e competenza in primo piano; ed innovazione come  hanno sottolineato Vittorio Ciotola e Giordano Riello, figlio del Presidente Assoclima Alessandro Riello.

L’Amministratrice di Tourist Italia Gianna Mazzarella (“Next Generation. Tra passato e futuro”), nel convegno ha evidenziato dati (Istat) significativi ed utili a fotografare il fenomeno.

Gianna Mazzarella Imprenditrice

Il 95% delle imprese italiane è a carattere familiare; 80.000 aziende ogni anno sono coinvolte nel passaggio generazionale, solo il 35% delle imprese supera la seconda generazione e il 5% di queste supera la terza. È emerso inoltre che, rispetto al dato internazionale, il 66% delle imprese italiane è caratterizzato da gestione familiare, contro il 26% di Francia e il 10% di Gran Bretagna. Tra le abilità specifiche di gestione nel passaggio padre/figlio: sensibilità e capacità di percepire i cambiamenti ambientali; identificazione dei propri obiettivi e delle modalità di realizzazione.

Nell’ambito del convegno anche gli interventi del docente di Diritto commerciale presso il Dipartimento di Economia dell’Università della Campania “L.Vanvitelli”, Luca Pisani (“Aggiornamenti sui patti di famiglia”) che ha illustrato le scelte valoriali codificate nella legge 55 del 2006 nella prospettiva di conferire valore giuridico alla pianificazione del ricambio generazionale.

Unione Industriale Napoli: Convegno “Di padre in figlio”

Tra i relatori anche il Presidente di Lauro Shipping Spa, Salvatore Lauro che ha illustrato come case history, il modello imprenditoriale della famiglia Lauro; la Psicoterapeuta ideatrice del blog “Aiuto Adolescenza”, Consuelo Marazziti (“Il rapporto padre-figlio nel passaggio di consegne in aziende familiari”)  ha illustrato le dinamiche psicologiche che intercorrono nelle relazioni padre-figlio e l’importanza della comunicazione si verbale che emotiva

 

Elisa Stefanati

Elisa Stefanati

Managing Editor, giornalista, psicologa e psicoterapeuta

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