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AI CONFINI DELLA REALTA’. SAN SETTIMIO UNA COMUNITA’ ESISTENZIALE.

AI CONFINI DELLA REALTA’. SAN SETTIMIO UNA COMUNITA’ ESISTENZIALE.

28 agosto 2017

Un’estate diversa dalle altre mi ha portato in più posti in giro per la nostra bella Italia. In tarda serata, nel cuore dell’estate sono arrivata nelle colline marchigiane in un posto lontano dal mondo e dal rumore: San Settimio , una immensa tenuta privata arroccata dopo Palazzo, una frazione di Arcevia, in provincia di Ancona. Uno spazio ai confini della realtà. Uno psicologo Antonio Miotto scrive di questo mondo e da vita all’operazione Arcevia definendola “una comunità esistenziale”.

E’ una zona collinare caratterizzata da insediamenti urbani storici su alte zone e crinali. La seconda guerra mondiale lascia il comune di Arcevia in uno stato di emarginazione con carenza di servizi e di opportunità di tipo urbano. Così  le persone del luogo e pochi volontari,  tentano di favorire un modello di vita ideale, di conservazione dell’ambiente e di possibile sviluppo di attività agricole e turistiche. E’ Italo Bartoletti l’uomo che desidera ricostruire e far vivere la terra che ama , fino a quel momento dimenticata, impegnandosi nel rivitalizzarla con tutto il cuore e con l’aiuto di amici. Sua figlia Francesca Bartoletti, ne raccoglie l’eredità e continua la sfida. Ora è lei la donna che porta avanti tutto, con l’aiuto dei suoi amati figli Niccolò e Carolina e della nipote Nina, che sembra aver ereditato la forza e l’intelligenza oltre all’energia del nonno. Francesca ha il viso di una donna che ha lottato e si è inventata una nuova esistenza. All’insegna della conservazione di un territorio tanto amato dal padre,  Italo Bartoletti  che acquistò le case coloniche e i tanti terreni .

Susanna Messaggio

Comprò questo spazio per stare con gli amici e realizzare insieme all’architetto Ico Parisi, genio dell’architettura e dell’arte, una città nella natura. Un posto ideale. Passarono artisti famosi. Vennero disegnati parcheggi a forma di uovo, la colonna a forma di dito in piscina, la scalinata lignea, il teatro di cemento. Il progetto arrivò alla Biennale di Venezia , ma restò utopia. Così Francesca si inventò la nuova San Settimio, per non lasciar morire un sogno. Una casetta in ogni collina, ogni spazio distante in modo che le persone potessero respirare e stare in pace e ad ogni curva un’opera d’arte: sua , del suo fabbro, della sorella Lalla o Laura, di suo figlio Niccolò, che merita un articolo a parte tra il suo gong per risvegliare la natura e il negozio di cristalloterapia con annesso un padiglione speciale : una camera dei pensieri dove riassettare i Chakra e farsi cullare dalle vibrazioni delle campane tibetane. L’energia e le pietre terapeutiche fanno del giovane Bernasconi uno studioso di arti e cure orientali , alla ricerca di distensioni emotive e muscolari, di riallineamento del sistema uomo, in un ambiente adatto a ristabilire la pace.

Preghiere, fantasie, racconti si consumano insieme in tavolate infinite tra la piscina e il ristorante della sera, aperto tutto l’anno. Qui si incontrano persone che vengono da tutto il mondo. Profeti, inventori, terapeuti, architetti, musicisti , artisti, donne che desiderano trovare l’equilibrio. E’ un Resort, nel senso che risorgi, pensi e non torni a casa indifferente. Ogni personaggio che incontri ti lascia qualcosa dentro. L’idea di continuare a sognare fa bene, ti ricarica. LA COMUNITA’ ESISTENZIALE che si voleva costruire vive comunque, anche se non è ancora stata capita. Ci si scambia le idee con generosità, si rivivono e si mettono a punto i pensieri. Le emozioni affiorano. Si piange, si ride, Si denuncia la fragilità, ma anche la volontà dell’essere umano.

Susanna Messaggio con la famiglia in gita sui Quad

Sono gli studenti stranieri dell’Università Metropolitan di Londra che immaginano di poter accendere l’opportunità del vecchio progetto operazione Arcevia collaborando con i designer, gli artisti, i pensatori per poter investire in un mondo libero e accendere le loro passioni nel polo culturale della riserva.

E’ una fucina multi-disciplinare. Vorrebbero trasformare le camere del resort in studi d’arte. Una serie di pop up studio: rifugi e postazioni. Una Torre per avvistare ciò che ci sfugge  dei sentieri per potersi , perdere e ritrovare.  Enormi  letti bianchi sono  posizionati nel bosco per meditare, guardare le nuvole e il cielo, pensare, dormire, vivere. Una vera “ fabbrica di pensieri e un laboratorio creativo a cielo aperto”. Un’incubatrice dove rinascere verso un mondo che ha bisogno di essere ripulito. Ad oggi l’operazione Arcevia è un’associazione culturale no profit. Nasce per ispirare la ricerca dell’uomo verso se stesso. Come luogo di confronto tra le persone, osservandone i comportamenti e gli scambi. Tra gli animali, cavalli, papere, cigni, capre, maiali, cinghiali, volpi, ricci, gatti e cani.  Poi ci sono i workshop dove gli studenti si confrontano . Una palestra verso l’ascolto degli altri e di noi stessi. Lo si può fare rimandendo in stato contemplativo o in movimento e per questo, un’altra figura anima la riserva : è Maurizio Pierantoni. Un capitano di avventura.

Susanna Messaggio e alla sua destra Maurizio Pierantoni

Vive a cavallo di un Quad. Tiene a battesimo molti ragazzi con grande empatia, sicurezza, racconta le sue radici e la conoscenza del territorio da dove non vorrebbe mai andare via.  Con i suoi quad e degli indimenticabili aperitivi al tramonto , raggiungibili con dei fuoristrada in grado di salire e scendere lungo i letti dei fiumi. Di giorno e di notte Maurizio vive con adrenalina il mondo ai confini della realtà di questo progetto che è più vivo che mai. Lavora per l’autostima sua e dei suoi ospiti e vi assicuro che ci riesce bene. San Settimio è un viaggio nel gusto di sentirci liberi!!!

Susanna Messaggio

Susanna Messaggio

Editor in chief, Beyond PR

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Ping Pong in rosa