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L’ULTIMA FRONTIERA DEL WELLNESS E DELLA SALUTE: ARRIVANO I LINK WORKER

L’ULTIMA FRONTIERA DEL WELLNESS E DELLA SALUTE: ARRIVANO I LINK WORKER

Le relazioni sociali come promotrici di benessere

Una nuova prescrizione per l’estate: relazioni sociali più volte al giorno. E’ il  medico di base a parlare  “ Mi hanno contattato non solo anziani , ma un’infinita serie di giovani , di uomini e di donne di tutte le età”. Con la scusa di un malessere passeggero: dal mal di testa al mal di pancia. Ma i sintomi erano uguali per tutti. Il denominatore comune è la necessità di esprimersi,  di parlare, di non sentirsi da soli in un mondo che lascia spazio ed incentiva le fragilità e le incomprensioni, soprattutto d’estate. “Per cui mi sono trovata a prescrivere RELAZIONI SOCIALI”.

Da dosi settimanali di letture di gruppo a tutti gli hobby da coltivare in compagnia. E’ dalla Newcastle University che arriva questa “prescrizione sociale”, vale a dire “ordinare” attività di relazione di vario tipo da affiancare alle pillole e agli integratori. Il caldo ha stremato più che mai la popolazione, di tutte le età. Gli attentati gettano le persone nello  sconforto: ignoranza, violenza,  il non-senso delle azioni  e la follia divampa.  Quando fa più caldo aumentano i livelli di difficoltà, anche l’intolleranza e le persone non si capiscono. Questo nuovo approccio proposto si chiama LINK WORKER e fa leva sul concetto di relazioni sociali come promotrici di benessere. Per le malattie croniche, l’efficacia della prescrizione mirata di attività che implichino interazioni sociali sembra ottimale. Lo studio promosso da questa Università è unico nel suo genere, ma necessario, visto il “ malessere del mondo”.

La vacanza non è sinonimo di ristoro, ma incentivazione alla solitudine e il principio , se non ci si cura in tempo, può portare alla depressione. Per le malattie come l’asma, il diabete, problemi cardiovascolari, epilessia ed osteoporosi -spiega Susan Moffatt, autore ed esperto di relazioni sociali- si deve avere un approccio olistico alla cura, ed il medico dovrà stare di fianco ad un esperto di relazioni, per sviluppare un piano personalizzato di attività sociali sulla base degli interessi e delle necessità dei singoli. E’ necessario supportare un approccio psicologico per capire i disagi e i sintomi del corpo, che si esprime e ci comunica stati di malessere.  Le vie verso il benessere hanno aiutato in un processo sperimentale 2400 persone. E’ emerso che un approccio sociale e di apertura verso gli altri migliora i comportamenti legati alla salute ( come l’alimentazione e l’attività fisica), riduce il sempre più crescente isolamento sociale tra i generi e aumenta la resistenza allo stress. Per cui parlare e socializzare è un modo importante di  volersi bene e di prendersi cura .

 

Susanna Messaggio

Susanna Messaggio

Editor in chief, Beyond PR

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