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Ponte di Sant’Ambrogio e Immacolata: si accende la tradizione del Natale

Ponte di Sant’Ambrogio e Immacolata: si accende la tradizione del Natale

Milano si prepara a vivere il week end di Sant’Ambrogio e dell’Immacolata: motivi per rimanere e idee per partire

La frenesia è nell’aria,  mancano poche ore all’inizio di un fine settimana speciale per questa città.

A Sant’Ambrogio a Milano si accende ufficialmente il Natale.

C’è grande attesa per la tradizionale Prima della Scala, consacrazione della stagione operistica e appuntamento clou per la mondanità milanese. Ad inaugurare la nuova stagione dell’opera sarà l’opera “Attila”, composizione giovanile di Giuseppe Verdi, che verrà presentata in anteprima a un pubblico under 30 il 4 dicembre 2018, per la cosiddetta Primina, e che alzerà ufficialmente il sipario del Teatro con la serata inaugurale del 7 dicembre con la direzione di Riccardo Chailly. Turisti tutti in fila per  visitare l’Artigiano in Fiera artigiano in fiera: la manifestazione internazionale che da oltre 20 anni valorizza l’artigiano e i prodotti del suo lavoro, oppure i tradizionali  mercatini degli Obej Obej di fronte al castello visconteo.

Chi rimane in città avrà l’imbarazzo della scelta, ma chi deciderà di dedicare questo fine settimana alla montagna, considerata la riapertura degli impianti sciistici, avrà di che scegliere tra mercatini di Natale, sport, relax, pacchetti remise en forme e soggiorni in centri benessere. Tanti eventi terranno a battesimo inaugurazioni  riqualificazioni strategiche dei territori.

Ad esempio a Salice D’Ulzio si terrà la  riapertura dello storico Besson Grand Hotel & Spa,  ad opera di una cordata che parla Milanese, per ridare lustro ad una struttura situata su una terrazza naturale che domina l’alta Valle di Susa. L’Hotel è stato rinnovato e valorizzato nell’ottica di un progetto che coinvolge anche il territorio: “Riqualificare il Grand Hotel Besson è una sfida appassionante ed una scommessa già vinta su un territorio, quello di Sauze d’Oulx  ad alto potenziale di sviluppo ricettivo e strategico”. A presentare il nuovo progetto è l’imprenditore  Sandro Dal Ferro, ideatore e cofondatore di Italian Hotel Collection, compagnia italiana di hotel esclusivi che desidera unire le realtà  imprenditoriali milanesi con quelle piemontesi,  valorizzando il made in Italy anche per gli stranieri che a Salice sono numerosi , non solo per gli impianti sciistici e la rinomata cucina che fa sentire tutte le influenze, ma anche per la presenza dei primi azzurri sul territorio che parleranno delle Olimpiadi della neve. Da Torino la nota ristoratrice Rita del Ristorante Ciacci porterà il sapere della cucina del luogo, che si mischierà ai prodotti milanesi e locali in un una danza del gusto, tra oli e vini per incominciare le feste.  Al via dunque il primo slot di riqualificazione dell’imponente architettura, che ha visto anche la ristrutturazione delle aree comuni di convivialità, come le ampie terrazze, espressione ed emblema della socialità vivace del territorio. Sauze d’Oulx è una  località vivace che si presta alle esigenze di ogni tipo di ricettività turistica, dalle famiglie e coppie  in cerca di relax,  ai giovani che prediligono divertimento e mondanità. Per chi vuole sciare la stazione sciistica più vicina all’albergo (dista solo 250 metri dalla struttura) conduce a quella di Sportinia direttamente collegata con Montgenèvre oltre il confine Francese. È sede ideale per praticare i principali sport invernali avvalendosi delle tecnologie più avanzate, ma è anche di più: la cornice ideale per praticare trekking, andare a cavallo, a pesca, giocare a tennis, praticare MTB e freeride.

E per chi volesse rilassarsi? “Oggi qualità della vita fa rima con benessere – prosegue il numero uno della compagnia di Hotellerie di lusso – e al Grand Hotel Besson la nuova  SPA consente di  fare esperienza della parola  relax in un ambiente inedito. Al centro Benessere Re-Generation si può  pensare al concetto di “remise en forme” in una dimensione globale per rinfrancare spirito e  corpo. Il messaggio lanciato dagli imprenditori  Milanesi è che ci sia un filo diretto con i piemontesi, per scoprire  territori vicini, ma non ancora conosciuti nelle  più prestigiose forme d’arte come la Chiesa di San Giovanni Battista del XVI secolo con il particolare campanile, dove viene conservata  una vasca battesimale in pietra verde e un ‘ancora lignea della scuola di Melezet. In Sant’Antonio Abate gli affreschi del XI e XVI secolo e lo chalet del Lago Nero  è considerato l’esempio più pregiato di architettura alpina del 900’ : oggi sede del Premio Grinzane Civiltà della montagna. Per gli inglesi  Salice è considerata la capitale del divertimento e per questo ospita una comunità britannica importante, tanto da attribuirle una connotazione internazionale.

Elisa Stefanati

Elisa Stefanati

Managing Editor, giornalista, psicologa e psicoterapeuta

Arte tecnologia e design a Palazzo Morando