Innovazione tecnologica, sostenibilità, economia circolare, competitività,  ed il legame alimentazione salute alla decima edizione di Milano Food Week

Ieri presso Terrazza 21, nel cuore di Milano, è andato in scena il “Food Business Forum”, un  appuntamento che ha visto a confronto rappresentanti del mondo dell’impresa, del credito, delle istituzioni sul futuro dell’AgriFood e sulle sfide che il settore dovrà affrontare nel prossimo futuro.

L’appuntamento si inseriva tra gli eventi più rilevanti dal punto di vista scientifico della Milano Food Week – format di proprietà di Lievita Srl, società del gruppo SG Company SPA – un evento internazionale  che in questi giorni sta facendo il punto il punto su come e quanto sia stata data continuità e nuovi stimoli migliorativi alla mission di Expo2015. 4 I tavoli tematici Digital Innovation; New Food Experience; Healthy Food & Wellness Forum; Tools, Development, Sustainability.

Al tavolo  “Tools, Development and Sustainability”, moderato dalla giornalista  Elisa Stefanati, ha partecipato l’assessore Regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni. “L’Agrifood contribuisce assieme al turismo al 30% del Pil a livello nazionale. Il cibo come  Genius Loci, del territorio esprime armonica sintesi tra il patrimonio materiale la tipicità e l’identità culturale,  storia, tradizione e continua innovazione”. L’efficienza Italiana sta nel connubio tra qualità, innovazione e bellezza. Contraffazione ed Italian Sounding  minacciano la credibilità del Made in Italy.  “Per tutelare un patrimonio come il  Made in Italy– ha proseguito Matteo Lasagna Vicepresidente nazionale di Confagricoltura- le parole chiave  sono priorità: infrastrutture,  banda larga, nuove tecnologie, nuovi impianti,  sicurezza alimentare, agricoltura di precisione, innovazione di prodotto e di processo”. A quali condizioni funziona la Blockchain? Un tema che ha tenuto alta l’attenzione di tutti i relatori.  La Catena di blocchi esprime massima potenzialità solo se applicata in maniera diffusa e sistemica. Serve una maggiore sorveglianza della blockchain anche da parte della pubblica amministrazione.

Gli acceleratori ed i programmi di supporto alla crescita sono fondamentali per agevolare l’innovazione e prioritario è  ridurre la  burocrazia. Per fare innovazione bisogna anche superare la paura di cambiare, trasferendo le competenze, innovando gli strumenti e i metodi e favorendo le collaborazioni tra le Pmi stesse e con i contesti accademici e di ricerca. Da EXPO in poi è diventato prioritario capire come cambierà l’agricoltura del futuro. Il tavolo ha affrontato il tema della sostenibilità non solo ambientale ma anche economica ed etica e le nuove declinazioni dell’economia circolare. Servono maggiori campagne informative ed educative, la sorveglianza delle istituzioni e maggiori investimenti in agricoltura. L’acqua è la principale risorsa del pianeta e non è un bene illimitato. È molto importante la qualità dell’acqua nell’AgriFood. La salubrità dell’acqua è centrale non solo per l’alimentazione umana, ma anche per la produzione dei terreni agricoli e per i processi di produzione. È un dovere ridurre le sostanze neurotossiche attraverso monitoraggi, screening di ampio spettro, depurazione e normative di trasparenza. La ricerca scientifica deve essere maggiormente valorizzata e messa  a disposizione del legislatore a tutela della salubrità, della sicurezza e della salute del consumatore. Molte le Best Practice emerse dal tavolo: serve una maggior aderenza alle politiche comunitarie, perché salvaguardia, sorveglianza, e rispetto dei territori ha ricadute non solo sul sistema ambientale, ma anche sul sistema sanitario nazionale. Per questo è doveroso  sostenere dal punto di vista fiscale chi produce in maniera sostenibile. Sul fronte delle normative antispreco è prioritaria una maggiore defiscalizzazione e  incentivi contro gli sprechi. Bisogna “coltivare” l’Italia mettendo al centro l’unione delle  forze, ed il ruolo delle istituzioni e della politica deve essere quello di abilitare il superamento della  burocrazia riportando al centro il “saper fare” tipicamente italiano.

 

 

Al tavolo Tools Development and Sustainibility (nella foto) ha partecipato Lara Magoni Assessore Turismo, Marketing territoriale Moda Regione Lombardia,  Matteo Lasagna vice presidente Nazionale Confagricoltura, Paul Renda vicepresidente Gruppo Giovani di Assolombarda. Alan Torrisi Ceo e Cto di Primis Group. Isabella Lavezzari avvocato e Partner di Foresight Pietro orgazzini, imprenditore  Ceo&Founder di Madfish.io, Gabriella Scapicchio sindaco de Le Village by Crédit Agricole, Lara Botta Vice-presidente Nazionale GGI  e vice presidente Botta-Packaging; Giacomo Fanin Referente Federalimentare, Alessandro Miani Presidente Sima, Vito felice Uricchio Direttore IRSA/CNR, Massimo Andriolo  Partner IXL Center di Boston , Mario Vigo  Presidente Innovagri e Virginia Susanna Senior Consultant Junior Enterprise.

“E’ per me un onore– ha dichiarato Federico Gordini, presidente di Milano Food Week – celebrare con il decennale di Milano Food Week i 10 anni di straordinari cambiamenti che hanno caratterizzato il mondo del food. Sono molto felice di potere tracciare un bilancio di questi cambiamenti e riflettere sul futuro del  settore insieme a tanti divulgatori, produttori, imprenditori, manager e vertici istituzionali che hanno scritto con noi tante pagine della storia della nostra manifestazione”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella mattinata ad aprire il Food Business Forum l’Agorà delle Donne: una tavola rotonda  dedicata al tema delle pari opportunità ed ai temi della maternità, della conciliazione vita-lavoro, del lavoro come strumento di emancipazione Femminile che ha visto, tra le altre,  la partecipazione di Silvia Piani Assessore Politiche familiari e Pari Opportunità Regione Lombardia, di Letizia Caccavale Presidente del Consiglio Pari Opportunità in regione Lombardia.