Tra gli appuntamenti più interessanti dal punto di vista scientifico della Milano Food Week il “Food Business Forum”,

L’Agorà delle Donne ha aperto il Food Business Forum: Tra il Dire ed il fare c’è di mezzo l’Innovare. Le Pari opportunità come motore dell’innovazione, parola d’ordine di un ecosistema in cui la competitività si gioca su scala globale in tutti i settori.  welfare, famiglia, azienda, ove serve una cultura dell’uguaglianza per offrire “a tutti le stesse condizioni per avanzare professionalmente”. La Milano Food Week è un format di proprietà di Lievita Srl, società del gruppo SG Company SPA – un evento internazionale che ha fatto il punto  su come e quanto sia stata data continuità e nuovi stimoli migliorativi alla mission di Expo2015.

Il lavoro come strumento di emancipazione femminile, una maternità vissuta serenamente ed in libertà, il tema dell’allattamento al seno, il diritto ad una corretta informazione riguardo a tematiche rilevanti come la donazione delle cellule staminali cordonali, il  congedo parentale e la paternità retribuita,  le criticità che le donne incontrano nella conciliazione vita lavoro: questi  i principali temi sul tavolo di un appuntamento che ha visto riunite istituzioni, associazioni, imprenditrici, giornaliste e professioniste della salute.

Garantire alle donne e alle ragazze parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso, così come la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici– ha sottolineato Maria Laura Chiozza Pediatra-  promuove economie sostenibili, di cui possono beneficiare le società e l’umanità intera.  “È ormai universalmente riconosciuto che l’annullamento del divario uomo/donna nella partecipazione al lavoro garantisce importanti vantaggi in termini di aumento di produttività- ha precisato l’Assessore Regionale alle Politiche per la Famiglia e Pari Opportunità Silvia Piani–  con una correlazione positiva più forte nei settori ad alta tecnologia. Sebbene il tasso di occupazione femminile risulti in progressiva crescita, le donne tendono ancora ad essere sovra-rappresentate nel lavoro part-time e temporaneo, sovra-rappresentate nelle professioni e nelle posizioni meno qualificate e con basse opportunità di carriera e nei settori a bassi salari; circa il 25% delle donne occupate risulta inoltre sovra-istruito rispetto al lavoro svolto. Per tutti questi motivi, si ravvisa oggi la necessità di predisporre nuovi interventi che consentano di agevolare l’accesso delle donne al mondo del lavoro e che ne valorizzino la professionalità in termini economici e di stabilità d’impiego. È innanzitutto importante favorire la diffusione di interventi di welfare aziendale e sostenere lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi moderni ed innovativi, proseguire negli incentivi per le imprese a conduzione femminile e promuovere la diffusione di un modello culturale basato sulla parità tra uomo e donna sia nel mondo del lavoro che nel contesto familiare”. Al tavolo anche la Presidente del Consiglio Pari Opportunità in Regione Lombardia Letizia Caccavale, che con il CPO sta realizzando progetti rilevanti sul tema  della conciliazione vita – lavoro. “Tra questi il CPO si sta occupando di progetti  rilevanti come il Baby Pit Stop rivolto alle famiglie per l’allattamento e il cambio dei bambini in particolari aree riservate e gradevoli per mamme e bambini.” 

“Il Gender Gap negli ambiti STEM è oggi un dato di fatto e solo 1 ragazza su 3 intraprende questo percorso. Per superare questi stereotipi di genere è importante sensibilizzare le ragazze fin dalla scuola primaria” ha sottolineato Chiara Cormanni Vice-Presidente Gruppo G.I. Confindustria Lombardia. Un esempio di pari opportunità in ambito legale? I campi “inesplorati” della professione- ha testimoniato Isabella Lavezzari Avvocato e partner di Foresight–  in questo campo le pari opportunità possono coincidere con l’innovazione. L’AI, la tutela della filiera del food, la blockchain, l’internazionalizzazione, l’advertising a mezzo social network, per me e per le PMI che seguivo e seguo sono state sfide dal punto di vista giuridico ma grandi opportunità di crescita professionale e aziendali”. Donne e uomini devono potersi confrontare in maniera paritaria in termini di partecipazione e rappresentanza. Il ruolo delle istituzioni è fondamentale per incoraggiare e promuovere  le stesse opportunità attraverso cambiamenti strutturali in enti e organizzazioni di ricerca, aumentando la consapevolezza che servono nuove idee senza il timore del fallimento, nuovi strumenti per  guardare dentro e fuori dalla propria organizzazione, per pensare al proprio benessere psicologico, sociale e fisico  per cercare nuovi spunti. A sostenerlo Valentina Parenti Co-Founder Gamma Donna, l’imprenditrice  Chiara Rota  Founder di My Cooking Box e Gabriella Scapicchio Sindaco de Le Village By Credit Agricole. L’innovazione dunque come figlia dell’uguaglianza. Al tavolo ha preso parte anche Renata Zbiec di Famicord, Chiara Di Canio coordinatrice Blogger Supermamme e diverse giornaliste di testate femminili. A moderare il tavolo Susanna Messaggio ed Elisa Stefanati. Milano ancora capitale dell’innovazione anche attraverso il “gusto” che, per 7 intensi giorni, ha celebrato il cibo al pari di un’emozione dalle mille sfumature. “Il food come unico fil rouge di un racconto collettivo- ha sottolineato Federico Gordini, presidente di Milano Food Week – che ha toccato  ogni angolo della città, da Piazza Duomo fino alle periferie, e che ha parlato  anche attraverso altre forme di linguaggio, quali il cinema, la musica, la fotografia, la moda, fino alla tecnologia”.