Globali: economia delle connessioni. Questo il tema della 49° edizione del Congresso dei Giovani Imprenditori di Rapallo andato in scena il 7 ed 8 Giugno, una due giorni che ha richiamato istituzioni e politica sul tema della crescita.  “L’Italia non deve entrare in scontro con l’Europa. l‘unico modo per riformare l’Ue è starci dentro da protagonisti“, ha ribadito dal palco il presidente dei Gruppo Giovani  Alessio Rossi (nella foto in alto)

Il convegno ha rilanciato dall’Excelsior Palace di Rapallo  il desiderio umano di collegare, unire, moltiplicare le occasioni di crescita. “Siamo il mondo delle connessioni,  un tema importantissimo -ha esordito il numero uno di Viale dell’Astronomia Vincenzo Boccia- la sfida che l’industria Italiana  richiama alla politica e al governo del paese è di una volontà e necessità di reazione. Sono 3 le grandi questioni: debito, deficit e crescita- ha proseguito il presidente Boccia– non si può usare l’Europa come alibi per non affrontare le questioni Italiane. Questa è la sfida che l’industria Italiana lancia e che ha già lanciato in occasione della nostra assemblea pubblica e che significa uscire dalle tattiche del presentismo ed entrare in una dimensione di visione e di strategia del paese. Abbiamo necessità di immaginare il paese del futuro che vogliamo con le scelte del presente”.

( Il presidente Boccia con Susanna Messaggio e  Attilio Fontana Presidente Regione Lombardia)

Il week end ligure è stato l’occasione per ricordare che ognuno può cambiare il proprio destino riconnettendosi al resto del globo, dove non è possibile migliorare ciò a cui non si è connessi. Nell’economia delle connessioni, anche sentire bene è importante per connettere, ascoltare e per comunicare meglio. Signia, brand internazionale leader nella produzione di apparecchi acustici  – distribuito in Italia da Sivantos-è stato protagonista al Convegno di Rapallo per ribadire l’importanza delle prevenzione dei disturbi dell’udito anche all’interno delle aziende. “L’affaticamento infatti- ha spiegato Barbara Zancan Ceo di Sivantos Italia–  è uno dei principali problemi affrontati dalle persone ipoacusiche (che hanno deficit uditivi) perché fanno più sforzo per sentire quello che dicono i colleghi.

(In questa foto da sinistra Cristina Regalia e Barbara Zancan Ceo di Sivantos Italia)

Faticare per comunicare al lavoro – oltre ad avere impatti sulla vita familiare- può avere ripercussioni negative e portare ad una mancanza di fiducia nelle proprie capacità oltre ad una diminuzione delle performance lavorative, per questo- ha concluso Barbara Zancan–  è importante che il tema dei disturbi uditivo sia abbracciato anche dalle aziende”.

Il problema è reale. A stabilirlo sono i dati: 280 Milioni di  persone  nel mondo, soffrono di problemi d’udito, e circa 8 milioni quelli nel nostro paese. (Fonte OMS).  50 anni è l’età che vede insorgere  generalmente i primi problemi di presbiacusia, e superati i 65 anni i problemi a carico dell’udito  diventano più frequenti.

Oltre all’ipoacusia (calo dell’udito) legata all’età, che è detta appunto presbiacusia, esistono altri fattori di rischio che possono contribuire alla perdita dell’udito. Quelli più significativi sono i fattori ereditari, il fumo, l’abuso di determinati farmaci, l’ipertensione e l’aterosclerosi. Un’ulteriore causa è stata individuata nell’esposizione al rumore, qualora sia protratta nel tempo. In questo caso, è appropriato parlare di danno da rumore.

A Rapallo gli audio protesisti hanno così effettuato  test audiometrici ai Giovani Imprenditori che hanno potuto verificare  di persona quanto sia semplice sottoporsi a controlli dell’udito e altrettanto importante sul fronte della prevenzione.

(Nella Foto Chiara Cormanni vice Presidente G.I Condindustria Lombardia, Dario Bonometti CFO Sivantos Italia, Susanna Messaggio, Matteo Dell’Acqua Presidente Giovani Imprenditori Lombardi)

(Nella foto Con il presidente Boccia da sinistra Elisa Stefanati giornalista, Susanna Messaggio e Chiara Cormanni)

Susanna Messaggio con Carlo Bagnasco Sindaco di Rapallo

La seicentesca Villa Durazzo, nel cuore di Santa Margherita Ligure, ha ospitato la cena di Gala dei Giovani imprenditori