A Sant’Anastasia la ristorazione ittica è un’arte

Un locale luminoso ed accogliente racconta di materie prime eccellenti, ricette sapienti ed abbinamenti ricercati,  con il sapore avvolgente della tradizione. La preparazione dei piatti è sfiziosa, l’atmosfera gioiosa. Taverna Raphael  è il luogo in cui sentirsi “a casa” accolti dal sorriso affabile del titolare Giacomo Maione e dalla Moglie Giusi D’amico. Il ristorante a menù prevalentemente ittico, si trova  nel cuore di Sant’Anastasia, un borgo situato nella zona vesuviana a nord-est di Napoli, e parte integrante del Parco Nazionale del Vesuvio ed incluso nell’itinerario enogastronomico Strada del Vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici Vesuviani.

Taverna Raphael prende il nome direttamente dal padre di Giacomo,  che ha intravisto il potenziale del figlio in cucina, fin dalla più giovane età. E si può quasi parlare di un talento scritto nel Dna: la passione per l’enogastronomia del giovane titolare nasce infatti a soli 12 anni, una passione trasformatasi in formazione nel campo della ristorazione presso le strutture ricettive sull’isola di Capraia nelle Tremiti.

Gli ingredienti che si possono gustare sulla tavola di Taverna Raphael,  sono sempre freschissimi e cucinati in modo semplice …..questo è il segreto di  Chef  Giacomo per conquistare il palato con raffinatezza. La presentazione gioca sul connubio tra saperi e sapori. La qualità delle materie prime, gli abbinamenti azzeccati fanno della cucina ittica cruda una proposta  che vince e convince. Giacomo e Giusi sono entrambi nati a S. Anastasia, ed hanno deciso di investire sulle prelibatezze del territorio natio.

Il centro di S. Anastasia si sviluppa ai piedi del Monte Somma, l’antico cratere del Vesuvio propriamente detto, in un alternarsi di piccole salite e discese derivanti dai tracciati degli antichi corsi d’acqua che dalla vetta del monte scendevano a valle. La vicina cantina Olivella mette la firma sull’uva catalanesca celebrando gli antichi fasti de  “O vino do’ re”.  La Catalanesca del Vesuvio, dal grappolo rado con gli acini rotondeggianti e la buccia dorata, spessa e croccante, fu infatti portata a Napoli dalla Catalogna da Alfonso I di Aragona nel XV secolo ed impiantata alle pendici del Monte Somma, trasformandosi in un’eccellenza del Made in Italy ora esportata anche negli States. Il pesce impera sulla tavola,  incontrastato sovrano nelle ricette di Taverna Raphael: crudité e tartare di pesce  rappresentano un asso nella manica della ristorazione.

Il pesce viene acquistato tutti i giorni- spiega Giacomo Maione–  e le ricette nascono proprio sulla freschezza della materia prima: questo il segreto dell’eccellenza nel piatto”. I primi piatti  sono la specialità del titolare. Ma anche gli antipasti ed i secondi piatti, offrono una molteplicità di sapori e profumi. Hamburger di cernia, polpette di seppia e patate con crema di piselli e fonduta di parmigiano, il pesce San Pietro, tra i pesci più pregiati viene accompagnato alla pasta lunga Candela che viene spezzata a mano e la ricetta delle telline  fritte e condite con sale e pepe rappresenta una prelibata leccornia.

Abbiamo un sogno che condividiamo entrambi- spiega Giusi D’Amico- quello di aprire un ristorante più grande, per offrire una ristorazione stellata, fidelizzando il cliente con proposte equilibrate mantenendo vantaggioso il rapporto qualità-prezzo, ma dove l’atmosfera sia sempre familiare per fare sentire ogni cliente a suo agio e “a casa”.

Il cuoco è un artista che lavora su tutti i sensi: gusto, olfatto, vista, tatto e persino udito per creare un’opera d’arte
(Guillermo Rodriguez)

In basso i titolari Giacomo Maione e Giusi D’Amico nello scatto firmato dalla fotografa internazionale  Annalisa Flori