Nell’area naturale dell’Alto Adige, in mezzo al parco dell’Alpe Di Siusi con i suoi 56 km quadrati, che lo rendono il più grande altopiano d’Europa, a 1752 metri di altezza, sorge il Tirler- un hotel diverso da tutti gli altri. Creato con il programma dell’Unesco Biosphere, si tratta del primo albergo d’Italia certificato con il sigillo di garanzia ECARF ( European Centre of Allergical Research Foundation), studiato per l’adattamento alle persone sofferenti di allergie. Un accurato studio di bioedilizia che attraverso accortezze , garantisce un soggiorno libero da radiazioni, tramite un disgiuntore d’energia elettrica. Con camere costruite con il legno di larice locale,  protegge dalle radiazioni e regala un effetto positivo sul proprio organismo e sulla concentrazione. E’ tutto studiato per un’indimenticabile esperienza sensoriale. Dalla strada il Tirler – Dolomites Living Hotel- non sembra tanto imponente, anzi è nascosto dalla natura che mostra una struttura fatta di baite , perfettamente integrate nell’ambiente ed intervallate dal prato. Una è il corpo centrale che nasconde la più bella sauna panoramica che sia mai stata pensata, con vista a 360 gradi sui monti, con un immenso prato dove sono situati materassi rotondi, atti ad accogliere gli ospiti , dopo aver goduto del percorso benessere. Poi c’è il ristorante del Tirler che si può raggiungere anche da un passaggio sotterraneo, dotato di una palestra attrezzata, una cantina ben fornita ed un lungo corridoio dove molte star internazionali hanno lasciato un segno della loro presenza. Si può raggiungere anche da fuori ed è meta per tutte le persone che sono nella zona, attratte dalle innumerevoli specialità locali e da una ristorazione orientata al benessere.

Poi si “incontra” la casa dei proprietari (nella foto) la famiglia  Rabanser, che è la tipica casa che si disegna nei sogni, con il tetto, il legno e la pietra, il giardino e un gatto sul balcone. Insomma un paesaggio incantato dove queste baite sono state collegate da un sapiente architetto degli ambienti. Tanti ed ognuno con uno scopo. La Sauna panoramica Bio al cirmolo è un’esperienza sensoriale. 50-60 gradi C con un’umidità di 45-55 % , ideale per le persone che soffrono di pressione alta. Il calore aromatizzato è amplificato da operatrici esperte che con manovre sapienti, inducono il relax, attraverso teli che volteggiano in una sorta di danza mistica, accompagnata dalla musica, a compiacere  gli ospiti, inspirando gli aromi  che si sprigionano , per aprire le prime vie respiratorie in un susseguirsi di profumi tra il timo, l’arancio e il cirmolo. Con effetti curativi per la pelle ed i capelli. Viene così stimolata la rigenerazione del corpo e migliorata la qualità del sonno. Un’altra sauna al fieno, decisamente esclusiva, è stata studiata all’interno di un igloo 80-90 gradi C con un’umidità di 10-30 %. Questa sauna è stata progettata, oltre al fieno, con erbe curative che stimolano la circolazione del sangue, rinforzano il sistema immunitario con un effetto disintossicante. Sempre atmosfere calde, nel bagno turco a 40-50 gradi C con un’umidità del 90 % , atomizzata con oli evaporati di piante curative che aiutano a decontrarre i muscoli , soprattutto dopo le passeggiate e gli innumerevoli percorsi sportivi , sciogliendo le rigidità, a completare la parte calda, un percorso adatto al microcircolo e alla tonicità delle gambe.

Poi ancora il Kneipp: basandosi sull’alternanza ritmica di acqua fredda e poi calda. La vasca stimola i piedi con pietre levigate e  sassi che ne massaggiano le piante, favorendo il drenaggio e la pompa del cuore, stimolando l’intero sistema. Ed infine nel percorso ancora una vasca di acqua super ghiacciata, dove immergersi scendendo gradino per gradino, fino al punto vita, dove si muove tutto il microcircolo, assicurando una crioterapia ottimale che riabilita il sistema venoso e compie miracoli sulle gambe e su tutto il corpo.

Un’esperienza  di remise en forme a 360 gradi

Lo stile di vita sano ed equilibrato dipende dall’alimentazione bilanciata e dal movimento: che deve essere costante, moderato e regolare anche per ristabilire un equilibrio interiore. Se il nostro corpo sta bene, siamo meglio predisposti ad avere relazioni positive e una mente più lucida.

Per l’alimentazione, la baita del Tirler ha sviluppato in collaborazione con gli istituti di biologia, gli esperti di salute ambientale e motologica,  un profilo di alimentazione sana, che prevede una dieta proteica ed abbondante al mattino , per cinque pasti che devono decrescere verso sera. Partendo dall’acqua che viene recuperata a diverse centinaia di metri sopra il Tirler, strutturata dai geologhi, direttamente dalle radici dei “ Denti di terra rossa” ( appartenente al gruppo del Catinaccio-Unesco). Una fonte costantemente controllata in collaborazione con l’istituto per l’ambiente e tutela delle acque ( Lab. N. 0434, Ea, IAF, & ILAC ) , per la sua qualità e purezza. Noi siamo fatti al 70-80 per cento di acqua e l’acqua è il primo elemento per la purificazione.

Per non assorbire sostanze inquinanti e aiutare l’organismo a ripulirsi, si parte dal fare ogni cosa con acqua pura. Così anche il cibo diventa più sano. L’acqua Tirler viene poi arricchita con erbe dell’Alpe di Siusi. Erbe che vengono selezionate ed essiccate in modo speciale dal “ Pflegerhof” ( un sistema di cura per l’ambiente e le piante) a Siusi ed utilizzate per qualunque applicazione compresa la cosmesi.

E’ Maria, l’operatrice professionale della Curasoa Spa  a suggerire i massaggi più indicati e mirati: con studi sui muscoli, sul sistema nervoso, con manovre appropriate, e con suggerimenti dedicati all’alimentazione e del tutto soggettivi. Il più gettonato è quello al miele con le proprietà di questo alimento che nutre la pelle e dove vengono mischiate a livello personalizzato tante gocce di essenze adatte ad ogni personalità.

Per parlare di alimentazione e salute viene proposta un’alternativa allo zucchero che si trova sui tavoli. Sapendo che il troppo zucchero , così come il sale non fa bene.  Composta da :

ISOMALTULOSIO : estratto dalla canna da zucchero ed è un componente naturale del miele. Previene la formazione di acidi, prodotti da batteri della flora orale e responsabili della formazione delle carie. In più aumenta le prestazioni muscolari in termini di resistenza e velocità.

GALATTOSIO : è uno zucchero semplice presente nel latte materno di ogni mammifero. Importante per la formazione del cervello. Agisce come elemento fondamentale per le pareti cellulari. E’ adatto alle persone obese , perché può mobilitare i grassi.

TREALOSIO : esercita una funzione protettiva dal congelamento su proteine e grassi o le cellule nel suo complesso. Serve per gli intolleranti al fruttosio e al lattosio

TAGAROSIO  : E’ simile allo zucchero, ma con il 20 % di calorie ( solo il 38% di calorie rispetto al fruttosio) ed aiuta la flora intestinale.

Ogni dolce Tirler è fatto con questi zuccheri. Per far la vita più dolce, ma anche più sana. Così anche i golosi possono osare.

Per dormire la scelta del cuscino è indispensabile . Da quello studiato per le arterie e le vene, che  diminuisce i dolori ad articolazioni, ginocchia e cosce, ideale nel caso di trombosi, congestioni venose ed arterie varicose fino al  cuscino in schiuma viscoelastica per le cervicalgie o a cuore di ciliegia per i mal di testa e la digestione: curiosità per migliorare la qualità del sonno.

Lo sport al Tirler, con la guida Georg, è indimenticabile: tra sentieri nella natura a piedi, sulle pelli, con le ciaspole in inverno o in estate con la mountain bike o con bici elettriche che accompagnano lo sforzo, ricaricabili in hotel, anche le salite più faticose diventano interessanti. Poi d’inverno lo sci, le escursioni nelle baite più in alto fino a sorpassare le nuvole, nel ghiacciaio, rendono lo sport in alta quota affascinante. Gli sport invernali sono il primo richiamo per tutti gli appassionati, come la piscina a temperatura corporea interna ed esterna anche quando fuori piove e nevica corredata da innumerevoli getti idromassaggianti a più intensità per tutto il corpo.

Il Tirler è magico, perché in mezzo ai tanti studi e progetti architettonici ideali ha costruito un percorso psicopedagogico. Direttamente davanti alla malga Tirler inizia il percorso delle streghe. Sono due chilometri di sentiero costruito per tutte le età, tra porte magiche che si devono aprire, foreste mistiche dove si incontrano mucche, cavalli, pecore, caprette, marmotte, bambi e tanti animali piccoli e grandi di varie specie, finché si raggiungono le sorgenti sulfuree, passando attraverso altalene, capanne che conducono a rivedere antichi mondi, case sugli alberi ed oggetti magici. Il confine tra coscienza e fantasia è facilmente valicabile. Esercizi, stimoli, attrezzi per la propriocezione, informazioni antiche ed esperienze, simboli del mondo celtico. Il numero magico è il 3 che porta fortuna: la tradizione vuole  ci si scambino tre baci con chi si incontra, per salutare in modo propositivo. Il tutto  induce alla meditazione e a quanto hanno fatto per realizzare un mondo unico ai confini con la realtà. L’itinerario sensoriale diventa un’avventura , che ispira a creare un contatto più diretto con la natura. Più profondo. In estate il percorso è stato proposto per essere fatto a piedi nudi, così le orme a parte quelle degli animali vengono disegnate dai piedini dei bambini che guardano in alto, colpiti dallo stupore di ogni cosa.

E’ la strega Curadina che aiuta tutti come diceva l’antica leggenda, rimasta per aiutare gli uomini alla ricerca di loro stessi e ad ispirarli al bene. E’ inutile dire che le giovani coppie escono dal bosco piene di buoni propositi e molti fidanzati pensano alle nozze proprio in questo posto da favola. Un posto dove ancora esiste lo stupore a tutte le età.

La storia è antica , ma per rinascere e purificarsi, è necessario immergersi in se stessi , per ritrovarsi e disintossicarsi dallo stress, dai pensieri negativi e regalarsi una pausa di relax.

Così Hannes Rabanser (nella foto con la moglie) il titolare delle chiavi di questo paradiso, suggerisce che la sua filosofia e quella della sua famiglia, è quella di far star bene le persone tra natura e design, e una valigia di sogni che se vuota si riempirà di speranza e farà venir voglia di tornare, con l’aiuto del programma dell’Unesco Biosphere, in un angolo di mondo incantato.