Se a Natale avete giocato a ribaltare il detto “prima il dovere e poi il piacere’, sicuramente vi ritrovate con qualche chilo in più e con la consapevolezza che è ormai arrivato il momento del “dovere” che avete rimandato durante le festività. Per meglio comprendere qual è la giusta strategia per la remise en forme ci siamo rivolti al Prof Michele Carruba, Presidente del Centro Studi di Milano e Presidente dell’Advisory Board a capo del progetto ObeCity di SG Company, principale player nella comunicazione integrata Live & Digital e società guidata dal CEO & Chairman Davide Verdesca e quotata in Borsa Italiana nel segmento AIM Italia.

Il prof Carruba ci spiega che “la sola dieta non basta a migliorare lo stato di salute o la composizione corporea messa a repentaglio dalle abbuffate natalizie. E’ necessario abbinare ad una corretta alimentazione anche un’adeguata attività fisica, così che la perdita di massa grassa sia contemporanea all’aumento della massa magra. Dal punto di vista alimentare, oltre all’assunzione quotidiana di cinque porzioni di vegetali tra frutta e verdura, sarà indicato ridurre, senza eliminare, le categorie alimentari che più ci hanno tentato durante le feste. Se abbiamo ecceduto con i dolci è bene limitarne il consumo, e lo stesso vale per i grassi”.

E se i chili aumentano in modo esponenziale, attenzione al sovrappeso ma soprattutto al rischio obesità. Questa patologia rappresenta ad oggi una vera pandemia a livello mondiale e, soprattutto nei paesi occidentali e negli Stati Uniti, miete ogni anno vittime. ObeCity, format ideato da SG Company con il supporto di Medtronic, è nato proprio per sensibilizzare le persone in tema di prevenzione dell’obesità, soprattutto in fascia pediatrica. Basti pensare che solo in Italia il sovrappeso concerne 25 milioni di persone, mentre sono 6 milioni gli obesi (ad ottobre 2019 erano +10% rispetto al 2001). A 10 anni 1 bambino su 5 è in sovrappeso, 1 su 10 è obeso. Purtroppo, molti genitori (ma anche i nonni) non hanno la giusta percezione del peso corretto di un bambino e rivolgersi al pediatra diviene dunque fondamentale.

In questo scenario divengono quindi essenziali una sana e corretta alimentazione e una regolare e modesta attività fisica. Oltre ad informarsi adeguatamente attraverso fonti autorevoli e seguendo i consigli di esperti della tematica, sempre più attivi nel condividere materiali utili a sensibilizzare grandi e piccini sulle conseguenze di stili di vita e abitudini scorrette.