La bellezza e la cura di sé non sono più prerogative femminili, lo sappiamo già da tempo, ma l’ultima tendenza che arriva dagli States dimostra dati alla mano che la Medicina e la Chirurgia Estetica sono entrate di fatto nella routine anche di molti uomini. E se ancora in Italia non sono state raggiunte le percentuali di crescita registrate negli USA – da cui arrivano i principali trend in fatto di beauty – l’uomo italiano simbolo del maschio latino e conosciuto nel mondo per bellezza, stile e savoir-faire sta già lavorando per preservare il suo aspetto fisico e il suo charme anche dopo una certa età, con la prima comparsa di rughe e pancetta. Un cambiamento storico dimostrato recentemente anche con l’inserimento nel paniere Istat 2020 dei trattamenti estetici per gli uomini rivolti alla cura di barba, baffi, capelli e bellezza in generale.

In Italia le procedure di Medicina Estetica per gli uomini sono cresciute del 3-4% l’anno facendo registrare un + 25% rispetto a 10 anni fa, secondo i dati forniti dalla Società di Medicina Estetica Agorà. E i dati sono destinati a subire impennate soprattutto per quanto riguarda le procedure mini-invasive: secondo i dati forniti dalle principali società americane di Medicina e Chirurgia Estetica come l’American Society of Plastic Surgeons i trattamenti a base di tossina botulinica (i più diffusi fra gli uomini anche in US) sono quadruplicati da un confronto 2000-2018 (+ 381%), seguono i laser per la pelle (+250) e i filler a base di acido ialuronico o idrossiapatite di calcio (+101%). Cresce anche la richiesta per laser volti alla depilazione definitiva e i trattamenti per il rimodellamento del corpo e le procedure per sciogliere il grasso del doppio mento.

Negli anni scorsi il numero maggiore di richieste che arrivava dagli uomini era legato a trattamenti anti-aging e rivolti alla caduta dei capelli, ma oggi sempre di più cresce la richiesta legata a interventi di body contouring e weight loss – spiega il Prof. Sergio Noviello, Direttore Sanitario di Sergio Noviello Cosmetic Surgery & BAT Centre a Milano -. Fra i nostri pazienti troviamo giovanissimi che vogliono armonizzare i loro lineamenti del viso con una rinoplastica o un rinofiller, o combattere l’acne e gli esiti cicatriziali conseguenti, con protocolli mirati e trattamenti laser, ma è principalmente fra gli over 45-50 che si registra la crescita di richieste con quello che viene definitivo il Daddy-Do-Over”.

Il “DADDY-DO-OVER”, LA VERSIONE MASCHILE DEL MUMMY MAKE-OVER

Anche la paternità è una tappa che si raggiunge sempre più in là con gli anni e questo implica il desiderio di vivere bene questa stagione della propria vita con uno stile di vita sano e la giusta prevenzione antiage che deve essere mirata alle esigenze specifiche del corpo maschile. Quali sono le novità e tendenze per i papà sempre più attenti al loro aspetto e alla freschezza e tonicità del loro volto e del loro corpo? Oltreoceano impazza una nuova tendenza: si chiama “Daddy-Do-Over” e, sulla falsa riga del “Mummy Make Over”, pratica già consolidatasi anche in Italia negli ultimi 5 anni sull’esempio di molte celebrità, consiste in una serie di interventi di medicina estetica e chirurgia tesi a migliorare l’aspetto fisico dell’uomo, rafforzando la fiducia in se stessi e dando freschezza all’aspetto. A causa di questa tendenza in forte aumento, soprattutto negli USA, le procedure di chirurgia plastica stanno rientrando sempre più spesso nella “wish list” di molti papà che, in occasione della loro festa, il 19 marzo, per un giorno, possono ritrovare dinamismo, energia e beltà.

Come spiega il Prof. Noviello: “Naturalmente, gli uomini non subiscono gli stessi cambiamenti fisici che le donne affrontano durante la gravidanza e dopo il parto, ma il loro stile di vita cambia, il che può influire sul loro aspetto e non sempre creme, palestra o corsetta al parco possono bastare. Innanzitutto è importante curare e nutrire la pelle in modo profondo per prevenire o intervenire su segni dovuti al fotoaging e quindi all’esposizione al sole, ma anche a fattori ambientali come freddo, vento e sbalzi di temperature” afferma il Prof. Noviello, che poi precisa: “La pelle degli uomini è molto diversa da quella delle donne, a causa del testosterone che la rende più spessa (20% in più), più grassa ed invecchia in modo diverso da quella delle donne, così come sono diverse le proporzioni del viso, i lineamenti e la mimica; per questo richiede trattamenti, dosaggi e tecniche di esecuzione studiate su misura per lui”.

Prof. Sergio Noviello, Direttore Sanitario di Sergio Noviello Cosmetic Surgery & BAT Centre

La paternità raggiunta non più giovanissimi e la voglia di essere in forma per vivere un rapporto sereno con i propri figli, ma non solo. Alla base di questo desiderio di apparire più freschi e giovani, c’è la necessità di dimostrarsi in forma anche sul lavoro e nella vita sociale. “Oggi i 50 anni sono l’età della piena maturità, personale, lavorativa e spesso affettiva – commenta il Prof. Noviello –  Il volto è il nostro biglietto da visita ogni giorno sia sul lavoro che nella vita privata e nella socialità ci rappresenta fortemente, ma anche mantenere in forma il proprio fisico ha acquisito sempre di più una certa importanza”.

Sul lavoro gli uomini si ritrovano a dover mantenere un certo posizionamento rispetto ai colleghi più giovani con cui si ritrovano a competere e vogliono apparire curati e dinamici senza cedere ad appesantimenti fisici che rischiano di far dimostrare più anni, lo stesso accade nella vita privata. Sempre più uomini dopo una certa età affrontano un divorzio e ricominciano con il ‘dating’ per trovare una nuova compagna. Spesso arrivano negli studi dei chirurghi estetici accompagnati dalle fidanzate più giovani che li guidano in questa fase di ‘remise en forme’ su corpo e volto. È la liposuzione infatti con 32.241 procedure, l’intervento chirurgico più effettuato negli USA nel 2018 sugli uomini secondo l’ASAPS American Society for Aesthetic Plastic Surgery, seguito dalla ginecomastia (rimodellamento della ghiandola mammaria maschile) con 24.672 interventi, la blefaroplastica (17.593), la rinoplastica (6.729) e infine l’addominoplastica (5.046) per il rimodellamento dell’addome e l’eliminazione del grasso superfluo in quell’area che coincide notoriamente con le maniglie dell’amore.

QUALI SONO I TRATTAMENTI ESTETICI AL MASCHILE PIÙ IN AUGE

I dati raccolti fin qui aprono uno scenario in continua evoluzione, che è quello dei trattamenti e dei protocolli studiati su misura per “Lui”. L’Italia sebbene con numeri ridotti rispetto agli Stati Uniti rispetta il trend: oggi gli interventi di chirurgia estetica riguardano sempre più il desiderio di limitare i processi di invecchiamento e il rimodellamento del corpo. Quando la palestra e le creme della beauty routine non bastano, gli uomini ricorrono a misure più risolutive.

Per rispondere adeguatamente alle necessità di una crescente domanda di soluzioni antiage da parte di pazienti di sesso maschile sono nati quindi i nostri protocolli Uomo una combinazione di trattamenti che tengono conto dell’età del paziente e delle diverse esigenze della cute. A questi si aggiungono trattamenti di medicina estetica a base di tossina botulinica, filler a base di acido iauloronico e idrossiapatite di calcio o per capelli e acne – conclude il Prof. Noviello. “Dal punto di vista della chirurgia estetica, cresce la richiesta di interventi per rimodellare il corpo: liposcultura a bassa pressione da oggi anche nella versione High Definition, liposcultura laser assistita, addominoplastica, laserlipolisi, mentre per il rimodellamento del viso sempre più interesse suscitano le pratiche volte all’eliminazione definitiva del doppio mento. Evergreen della chirurgia per gli uomini restano sempre la blefaroplastica, l’otoplastica e la rinoplastica.